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Lo sport: laboratorio di un'etica sociale

Ormai è molto diffusa l'idea che lo sport debba essere considerato un importante mezzo per la trasmissione dei valori, una metafora dell'incontro con i propri limiti e le proprie fragilità, dell'incontro con l'altro, del rispetto per il "diverso"; come metafora del superamento dell'individualità in un soggetto collettivo, della possibilità di gioire e di tollerare le sconfitte; come metafora per la possibilità di trovare soddisfazioni nella competizione e nella vita quotidiana.
Ogni sua manifestazione deve tutelare il significato dell'incontro con coloro che, per un certo tempo, definiamo avversari .
Dal punto di vista educativo, lo sport può trasmettere ai giovani un modello possibile circa alcuni topici, come il modo di vivere secondo un universo di regole, l'idea che il lavoro portato avanti per raggiungere degli obiettivi richiede degli sforzi, il vissuto del gioco e dell'interazione con gli altri . Purtroppo oggi,
gli interessi economici e politici promuovono la cultura della performance, della
ricerca a superare nuovi limiti. Pertanto nasce l'esigenza di promuovere una concezione dello sport orientata sulla fraternità, intesa come condivisione con l'altro.
Tra i valori che lo sport veicola, o dovrebbe veicolare, ricordiamo l'inclusione sociale. A questo proposito il Parlamento Europeo ha sottolineato che lo sport è uno dei mezzi più efficaci per l'inclusione sociale, affermando che i bambini e ragazzi, siano essi "disabili" o di razze diverse, grazie soprattutto allo sport di gruppo, comprendono l'importanza della cooperazione, della socializzazione e del rispetto dell'altro.
In questa chiave il progetto di ricerca nasce dall'idea di voler sottolineare l'importanza dello sport quale momento formativo ed educativo. Dai dati emerge che i ragazzi del nolano sono favorevoli alla presenza del "diverso" nello sport. Pertanto, in un momento "storico" nel quale non si crede più a niente e nel quale vengono veicolati valori "devianti" per la corretta condotta dell'individuo, si auspica l'avvento di uno sport che aiuti le nuove generazioni a credere in una vita piena di gioie, soddisfazioni e ad accettare il sacrificio. A credere, in altre parole, in quell'articolo della nostra Costituzione, che recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione pubblica, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitano di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

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4 INTRODUZIONE […] Siamo all’inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta […]. Sapete con il tempo, con l’età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine di errore è ridottissimo. Mezzo passo fatto in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate […]. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo […]. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che potrò avere una esistenza appagante perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste: in quei 10 centimetri davanti alla faccia. Dovete guardare il compagno che vi sta accanto, guardarlo negli occhi […]. Questo è essere una squadra signori miei 1 . La metafora citata, presa dal film di Al Pacino “Ogni maledetta domenica di Oliver Stone”, e riportata nel libro di Germano, ci aiuta a ricordare che lo sport, in particolare il football, aiuta le persone a comprendere che la vita è fatta di decisioni, siano esse facili o difficili, che 1 Germano I.S. (2012), La società sportiva: significati e pratiche della sociologia dello sport, Rubbettino, Soveria Mannelli, p. 6.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Maria Meo Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1474 click dal 01/12/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.