Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Classificazione e analisi tecnica del portiere di calcio. Dal modello di prestazione alla formazione nel settore giovanile

Il modello di prestazione nello sport è il dato più importante per capire cosa fa l'atleta in gara. Nel presente studio si presenta prima una classificazione della tecnica del portiere di calcio e successivamente utilizzando questa classificazione si definirà il modello di prestazione di un portiere di calcio di alto livello con risultati sorprendenti riguardanti la tipologia di tecnica utilizzata in gara. L'obiettivo finale sarà quello di costruire un modello d'apprendimento da attuare nel settore giovanile nel processo di formazione del giovane portiere.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Premessa L’inizio del percorso che mi ha condotto fin qui, è nato quasi per caso nell’estate del 2006 quando ancora dovevo affrontare l’ultimo anno di Scuola Superiore. Mi fu chiesto dal responsabile della Scuola Calcio della società per cui giocavo e nella quale ero cresciuto, di iniziare ad allenare i piccoli portieri che crescevano nella scuola calcio, con un impegno sporadico e per poche ore a settimana. Naturalmente il mio sport è il calcio e il ruolo che da sempre mi affascina e al quale ho sempre aspirato fin da piccolo è proprio il portiere. Gianluca Pagliuca era il mio idolo fin dai tempi della Sampdoria. Avevo tutto: maglia, pantaloncini, calzettoni e guanti e naturalmente li sfoggiavo a più non posso. La mia passione è nata così e negli anni è cresciuta, anche se in realtà fino a 12-13 anni giocavo nella mia squadra come attaccante. Un bel giorno mi stancai di sudare e correre per tutto il campo e decisi di assumermi “una bella responsabilità” e di iniziare la mia avventura in porta. L’adolescenza mi portò a coltivare questa passione nella società del mio paese, l’A.S.D. Salsomaggiore Calcio dove perfezionai la mia tecnica e le mie abilità con Maurizio Bonati primo vero preparatore ed iniziai ad ammirare un nuovo portiere che tutt’ora rimane per me simbolo e figura straordinaria, Gianluigi Buffon, cresciuto nel settore giovanile del Parma F.C. alle spalle di un altro grande numero uno Luca Bucci, che per destino o per merito incontrerò nel mio percorso, qualche anno dopo quella richiesta che mi fu fatta nel 2006 e che in realtà mi ha cambiato la vita. Da questo momento in poi i miei orizzonti cambiarono e decisi nel 2007, dopo la maturità, di iscrivermi alla Facoltà di Scienze Motorie di Bologna, per intraprendere un nuovo percorso e fare nuove esperienze nel mondo dello sport, che ripensandoci bene ha sempre accomunato la mia famiglia da mio nonno Egidio a mio padre Corrado. Dopo alcuni anni nella scuola calcio del mio paese e il progredire degli studi ecco che nell’inverno del 2009 venni contattato dal Parma F.C. inizialmente come collaboratore per l’allenamento dei portieri del Settore Giovanile dai 10 ai 14 anni.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Alessandro Pedretti Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1595 click dal 11/12/2014.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.