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Il concetto della donna e della città nell'arte e nella letteratura surrealista

L'elaborato spiega l'ideologia dell'avanguardia artistica del surrealismo e le sue connessioni storico-politiche con i Marxisti.
La figura della donna e della città sono trasfigurate attraverso la tecnica dell'automatismo nei romanzi: Nadja di A. Breton, Les dernières nuits de Paris di P. Soupault e Le Paysan de Paris di L. Aragon.
Attraverso il tema dell'amore, del libertinaggio e della fugacità i tre scrittori surrealisti francesi descrivono al meglio les années folles a Parigi.
L'arte surrealista a volte definita anticonformista e rivoluzionaria faceva largamente uso dell'ipnosi, del sogno e dell'inconscio: fondamentali attività di studio di Freud ed Hegel.
La Liberazione dello spirito provocava nuove forme d'arte come quella del collage, frottage, grattage, decalcomania, fumage e il Ready-made attraverso le quali la donna e la città vengono nuovamente e liberamente interpretate da artisti come Marx Ernst, Joan Mirò, René Magritte, Salvator Dalì.

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3 1. IL SURREALISMO Nel 1919 i poeti André Breton, Louis Aragon e Philippe Soupault fondarono la rivista Littérature, in cui partecipò ben presto Paul Eluard. L’anno successivo questi poeti aderirono al dadaismo 1 per poi distaccarsene nel 1922 quando Breton organizzò un congresso a Parigi che riuniva tutti gli artisti d’avanguardia nel quale si scontrarono con l’esponente dadaista Tristan Tzara. Breton affermava che Dada è un état d’esprit, mentre il surrealismo esplorava l’incoscienza, il meraviglioso, i sogni, la follia e gli stati allucinatori, come lo proverà nel 1921 la prima opera surrealista “Les champs Magnetiques” scritta da Breton e Soupault. Nel dicembre del 1924 apparve il primo numero della rivista La Révoluton Surréaliste, così chiamata perché tra i vari temi che proponeva emersero racconti di sogni, testimonianza della volontà di ricerca e di sperimentazione che fecero dei surrealisti dei veri e propri rivoluzionari in campo letterario. Inoltre, la rivista racchiudeva diversi articoli di Breton che trattavano il ruolo della pittura, accordandone lo stesso ruolo della letteratura, questi articoli daranno vita successivamente all’opera “Le Surréalisme et la Peinture”. La fondazione ufficiale del gruppo che si creò attorno a Breton fu il 1924, ed punto d’incontro fu il Café Cyrano di Parigi. Nel 1924 uscì il primo Manifesto del Surrealismo di André Breton. Questa prima fase che va dal 1923 - 1925 fu definita come il periodo eroico del surrealismo con la creazione d’un Bureau de Recherches Surréalistes, ovvero la Centrale Surrealista, generatrice di nuove idee che si alimentava dalla vita stessa dei membri del gruppo ma ospitava anche tutti i folli, i rivoluzionari, gli inadatti e i sognatori. Sebbene durante i suoi primi anni il movimento surrealista sia stato soprattutto letterario, esso riuscì a trovare dei pittori di riferimento come De 1 Il movimento artistico Dada nacque nel febbraio del 1916 a Zurigo nel corso di varie serate al cabaré Voltaire,animate da un gruppo di artisti che fuggivano dalla guerra e che si erano rifugiati in Svizzera. Il termine Dada che “non significa niente” sarebbe stato scelto nell’aprire a caso il dizionario e perché rispecchiava il fine ultimo distruttivo e la visione pessimistica di quest’arte.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Sheila Pilli Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1421 click dal 18/12/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.