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Caratteristiche giacimentologiche e geologico-ambientali della miniera di Genna Tres Montis (Silius) - prospettive di rilancio economico e geoturistico

Il presente lavoro si basa sullo studio dei processi geologici che hanno portato all’attuale conformazione del territorio del Gerrei, a partire da nozioni acquisite attraverso una ricerca bibliografica, e sulla trattazione degli aspetti legati all’attività estrattiva della miniera di fluorite di Genna Tres Montis, focalizzando l’attenzione sulle caratteristiche giacimentologiche, sulla tipologia e qualità di materia prima estratta, sui metodi di coltivazione utilizzati e sulle conseguenti modifiche che tale attività ha provocato sull’assetto del territorio compreso tra i comuni di Silius e San Basilio.
È stato infine affrontato il tema del recupero ambientale di tali aree, una volta cessata l’attività estrattiva, in raffronto con altre realtà europee e della coesistenza tra l’attività produttiva e quella turistica, culturale e ricreativa del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna in cui tale territorio è inserito.
Il materiale bibliografico è stato verificato ed integrato attraverso un’azione di contatto diretto con i vari referenti pubblici e privati (Servizio attività estrattive della R.A.S., Fluorite di Silius S.p.A.). È stato inoltre effettuato un sopralluogo presso il cantiere minerario di Muscadroxiu, in cui si sono potuti visitare gli ambienti sotterranei e gli impianti esterni della miniera.
Le fasi di elaborazione della ricerca hanno previsto:
1. ricerca del materiale bibliografico
2. contatti con gli enti preposti
3. screening dei vari documenti esaminati
4. analisi dei dati
5. implementazione ed elaborazione dei dati
6. redazione della cartografia
7. sintesi conclusiva

Per la realizzazione della Carta Geologica di dettaglio in scala 1:10.000 dell’area mineraria è stato utilizzato il software applicativo ArcGIS 10.

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6 1. INTRODUZIONE Il territorio della Sardegna è stato, fin dai tempi più remoti, profondamente modellato e segnato dall’attività mineraria attraverso un intenso sfruttamento dei numerosi giacimenti sparsi per tutta l’isola, ciascuno con un proprio valore economico e sociale. La miniera di Silius ha rappresentato, per lungo tempo, un’importante fonte di reddito per gli abitanti del paese omonimo e del territorio del Gerrei più in generale, essendo stato, a partire dai primi anni Cinquanta del secolo scorso, uno dei più cospicui giacimenti di fluorite in Europa. Tutt’oggi mantiene la sua vocazione produttiva, pur attraversando le difficoltà di tutte le altre realtà minerarie sarde e non solo. Studi recenti, peraltro, hanno dimostrato come le riserve stimate, tra probabili e presunte, del giacimento, siano tali da consentire una ripresa dell’attività estrattiva, con effetti sicuramente positivi dal punto di vista economico per il Gerrei ma che, d’altro canto, avrebbe inevitabili ripercussioni sul territorio che implicherebbero un’attività di recupero ambientale da parte della società concessionaria. Infatti, l’attenzione sempre crescente nei confronti delle tematiche ambientali e nella tutela del patrimonio industriale e culturale che le miniere ci lasciano in eredità al cessare della loro attività richiede di valutare attentamente la convenienza economica e l’incidenza ambientale dei lavori, oltre che prevedere un piano di recupero a fine coltivazione, con anche nuove destinazioni d’uso dell’area e delle strutture finalizzate a incentivare diverse forme d’attività economica. In tal senso, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna nasce proprio dall’esigenza di salvaguardare tutti quegli elementi qualificanti sotto il profilo ambientale, culturale e archeo-industriale delle attività minerarie sarde ormai dismesse. E in tale contesto dovrebbero, in seguito, collocarsi le nuove destinazioni d’uso dell’area in esame. Il giacimento di Silius, il cui territorio ricade nel settore n° 7 del Parco Geominerario, rappresenta l’unica miniera attiva del Sarrabus-Gerrei e tale condizione la renderebbe uno dei pochi esempi di miniera ancora in attività all’interno del Parco Geominerario, un caso particolare e di sicuro interesse, da considerare in tutto il suo valore tecnico-scientifico, e i cui benefici economici e sociali saranno destinati a subire incrementi significativi in futuro.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Andrea Macciò Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.