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Folksonomy e Web 2.0

Internet è sempre stato descritto come un mondo a sé stante, in continuo mutamento, dove è possibile cercare e trovare quotidianamente risorse più o meno innovative e utili, ma pur sempre interessanti.
Il Web per sua natura, non ha mai smesso di creare ulteriori sviluppi, cercando di attirare a sé, un maggior numero di persone, proponendo sempre nuove attività; come ben sappiamo, infatti, è un posto dove c'è spazio per tutti, è utile per il lavoro, per approfondire interessi, realizzare fonti di business e intraprendere relazioni sociali, diventando a sua volta un settore interessante da studiare. È in continuo aggiornamento, migliorando e innovandosi velocemente, grazie al continuo aumento del numero di persone che se ne avvicinano.
Nel 2004, la nascita del Web 2.0, porta un aumento esponenziale della quantità di persone raggiunte dalla banda larga, e quindi da internet, diventando così uno strumento sempre più diffuso e a portata delle masse.
Principale conseguenza, è il fatto che ora la gestione delle informazioni non è un presupposto esclusivo di certi ambienti e diventa di dominio pubblico. Aumenta inoltre la voglia di comunicare e la voglia di condividere le proprie realtà, i propri pensieri e le proprie risorse. È in questo tipo di ambiente che le aziende Web sviluppano strumenti, supporti e applicazioni creati per permettere agli utenti di usufruire a pieno, di tutte le potenzialità della rete, e di condividere le esperienze con altri utenti.
È da questo aspetto collaborativo che si è deciso di partire per sviluppare questa tesi, relazionandolo con i principali metodi di organizzazione della conoscenza on-line. Particolare attenzione andrà a quello che sarà il soggetto di questa tesi, ovvero il fenomeno, ormai dominante, della Folksonomy, la quale attraverso una spontanea classificazione da parte degli utenti, quindi “dal basso”, si impone come un possibile futuro metodo di organizzazione delle risorse.
Quello che ci chiediamo in merito a questo sistema, dopo aver evidenziato proprietà e limiti, è se risulta abbastanza strutturato da poter essere utilizzato anche su larga scala e se può diventare un sistema idoneo anche al di fuori del contesto on-line. Soprattutto ci chiediamo se, privo di una guida di tipo specifico, quindi non affiancato da professionisti dell'organizzazione di risorse, possa rispondere a tutte le esigenze di catalogazione necessarie a un corretto reperimento delle risorse e delle informazioni.

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4 INTRODUZIONE Internet è sempre stato descritto come un mondo a sé stante, in continuo mutamento, dove è possibile cercare e trovare quotidianamente risorse più o meno innovative e utili, ma pur sempre interessanti. Il Web per sua natura, non ha mai smesso di creare ulteriori sviluppi, cercando di attirare a sé, un maggior numero di persone, proponendo sempre nuove attività; come ben sappiamo, infatti, è un posto dove c'è spazio per tutti, è utile per il lavoro, per approfondire interessi, realizzare fonti di business e intraprendere relazioni sociali, diventando a sua volta un settore interessante da studiare. È in continuo aggiornamento, migliorando e innovandosi velocemente, grazie al continuo aumento del numero di persone che se ne avvicinano. Nel 2004, la nascita del Web 2.0, porta un aumento esponenziale della quantità di persone raggiunte dalla banda larga, e quindi da internet, diventando così uno strumento sempre più diffuso e a portata delle masse. Principale conseguenza, è il fatto che ora la gestione delle informazioni non è un presupposto esclusivo di certi ambienti e diventa di dominio pubblico. Aumenta inoltre la voglia di comunicare e la voglia di condividere le proprie realtà, i propri pensieri e le proprie risorse. È in questo tipo di ambiente che le aziende Web sviluppano strumenti, supporti e applicazioni creati per permettere agli utenti di usufruire a pieno, di tutte le potenzialità della rete, e di condividere le esperienze con altri utenti. È da questo aspetto collaborativo che si è deciso di partire per sviluppare questa tesi, relazionandolo con i principali metodi di organizzazione della conoscenza on-line. Particolare attenzione andrà a quello che sarà il soggetto di questa tesi, ovvero il fenomeno, ormai dominante, della Folksonomy, la quale attraverso una spontanea classificazione da parte degli utenti, quindi “dal basso”, si impone come un possibile futuro metodo di organizzazione delle risorse. Quello che ci chiediamo in merito a questo sistema, dopo aver evidenziato proprietà e limiti, è se risulta abbastanza strutturato da poter essere utilizzato

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Gloria Peperoni Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 107 click dal 22/12/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.