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Fragilità emotiva e disagio psicologico: confronto tra popolazione psichiatrica e soggetti sani

L'emozioni sono una parte centrale della nostra vita. Sebbene non esista una definizione concorde della fragilità o instabilità emotiva, questa viene considerata come un costrutto multi-dimensionale caratterizzato da oscillazioni intense e frequenti di emozioni che possono presentarsi in presenza o meno di eventi esterni piacevoli o spiacevoli. Il presente studio si propone di indagare come la presenza di fragilità emotiva incida sul benessere psicofisico in un campione di soggetti sani e di effettuare un confronto tra quest'ultimi e un campione di pazienti psichiatrici per quanto riguarda i punteggi ottenuti sia nella scala per la misura della Fragilità Emotiva, sia nelle schede A e B del CBA-H (Cognitive Behavioural Assessment-forma hospital). In particolare, si è ipotizzato che i soggetti sani avessero un punteggio medio significativamente inferiore rispetto ai pazienti psichiatrici sia nella scala per la misura della Fragilità emotiva (e nelle sue due sottoscale), sia nelle due schede A (tre sottoscale) e B (due sottoscale) che compongono la batteria CBA-H e un punteggio significativamente superiore nella sottoscala B2 del CBA-H che valuta il Benessere psicofisico. Inoltre, si è voluto valutare se ci fosse un'associazione fra alti punteggi nella scala di Fragilità Emotiva e bassi punteggi nella scala per il benessere psicofisico, tenendo presenti anche altre variabili quali età, il gruppo di appartenenza, il sesso e i punteggi ottenuti nelle altre scale del CBA.

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6 INTRODUZIONE “Quasi tutti ritengono di sapere che cosa sono le emozioni. Le emozioni sono concepite come particolari sensazioni o sentimenti etichettabili con parole quali felice, triste, arrabbiato, sorpreso. Chiunque dirà che le emozioni si verificano frequentemente nella vita quotidiana e si possono osservare alle partite di football, nei servizi giornalistici alla televisione, negli articoli dei quotidiani, nei comuni incontri con gli amici, le persone amate o i parenti. Talvolta si vedono persone senza casa o mentalmente disturbate vagabondare per le strade mostrando segni di depressione, apatia o rabbia. Le emozioni pervadono la nostra vita” (Plutchik, 1995). Come si deduce dal pensiero di Plutchik, le emozioni sono una parte centrale della nostra vita. Numerose ricerche oggi mostrano che vi è un forte incremento di problemi nella sfera emozionale, probabilmente dettati dal contesto socio-culturale in cui viviamo. La nostra è una società complessa, caratterizzata dalla globalizzazione, da profondi mutamenti socio-economici e politici, dal rapido cambiamento dei valori di riferimento, ma anche dall’eterogeneità e dalla contraddizione delle proposte e dei modelli culturali contemporaneamente presenti e che ci disorientano. A tutto ciò si aggiunge il fatto che l’Uomo occidentale, per molti secoli, è stato culturalmente indotto a sentirsi dotato di due parti, cioè una mente e un corpo, La mente era considerata la dimora del pensiero, della volontà, dei sentimenti, della memoria. Il corpo, invece, era visto come qualcosa da nascondere, sede di impulsi animaleschi e infimi bisogni terreni. La cosa è molto diversa in Oriente, dove filosofie e pratiche antichissime insegnano a coltivare la pace dello spirito. L’Uomo occidentale sta riscoprendo ora che la mente e il corpo non sono due entità separate e lo ammette anche la scienza medica, quando ipotizza che lo stress predisponga allo sviluppo di patologie e che la felicità aumenti le difese immunitarie dell’organismo. E’ attraverso le emozioni che noi ci confrontiamo con il mondo esterno e con gli altri, sono loro che ci guidano quando dobbiamo affrontare le diverse situazioni che la vita ci riserva, sia positive, sia negative. Data l’importanza che le emozioni rivestono nella nostra esistenza, è facile capire quanto una compromissione in tale ambito possa avere ripercussioni a tutti i livelli di vita della persona,

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Manuela Bianchi Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.