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Il libro elettronico e la sua diffusione nel mondo

Stiamo assistendo, in questi ultimi anni, ad una vera e propria rivoluzione tecnologica nel campo dell’editoria. È avvenuto qualcosa che non si sarebbe mai creduto possibile: il libro cartaceo ha un concorrente.
Da quando, nel lontano 1971, un giovane studente americano di nome Michael Hart rese disponibile in rete la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti, le cose sono molto cambiate nel mondo dell’editoria digitale; oggi, infatti, le case editrici sono costrette a confrontarsi con una nuova realtà e ad inventare sempre nuove soluzioni per stare al passo con i tempi.
Per secoli siamo stati abituati a leggere su supporti cartacei. Ciononostante, quello che era considerato come un punto di arrivo (l’invenzione del libro – o, meglio, della stampa a caratteri mobili per opera di Gutenberg) oggi sa di antico a causa di un processo di digitalizzazione che sta coinvolgendo quasi tutti gli aspetti della vita dell’uomo del terzo millennio, compreso quello dell’editoria con l’invenzione degli ebook, ossia dei libri digitali.
Il libro è stato definito da Umberto Eco come “ergonomicamente perfetto”. E allora qual' è la ragione di questo cambiamento? Magari è possibile rispondere a questa con un’altra domanda: se il supporto cartaceo è perfetto, come mai in tutto il mondo le vendite si stanno riducendo a favore del libro elettronico? Forse il libro cartaceo è ancora “ergonomicamente perfetto”, ma stiamo sicuramente assistendo ad un adeguamento del mercato ai nostri tempi, in cui tutto sembra doversi fare su uno schermo touchscreen.
La mia tesi vuole analizzare la situazione del settore dell’editoria digitale nel mondo, in particolare confrontando il mercato italiano con quello estero.
Negli ultimi anni i dati delle vendite di ebook nel mercato italiano stanno avendo tutte segno positivo (vedi infra). Sembra quindi che questo settore sia in espansione anche nel nostro paese.
Una piattaforma digitale ha dalla sua svariati pregi, tra i quali il fatto di potersi portare appresso centinaia (addirittura migliaia) di titoli comodamente con un peso molto limitato, oppure poter comprare testi digitali a basso prezzo; allo stesso tempo, però, crea molti problemi soprattutto per quanto riguarda un tema molto discusso negli ultimi anni, ovvero quello del copyright.
La pirateria è ormai un fenomeno sociale ampiamente diffuso, e non solo tra le generazioni più giovani. Pertanto se questa si estendesse anche al campo editoriale si avrebbero delle perdite economiche piuttosto rilevanti. Ho deciso, quindi, di affrontare l'argomento trattando anche alcune delle proposte di soluzione al problema che hanno preso corpo di recente.
L’ebook è sicuramente un prodotto dalle potenzialità enormi, sia da un punto di vista economico che culturale, e potrebbe segnare la fine di un'epoca. Non prima, però, di vedere se effettivamente noi stessi siamo disposti ad accompagnare tale cambiamento. Deve, tuttavia, essere chiaro a tutti che non è il libro in sé a cambiare, ma unicamente il suo formato: questo, di conseguenza, influenza la produzione, la distribuzione nonchè la fruizione dello stesso.
Grazie al decreto che porta la firma dell’ex-Ministro dell’Istruzione Maria Carrozza, nelle scuole i libri cartacei verranno sostituiti da quelli digitali e questo sicuramente faciliterà l'ingresso dell' ebook nella nostra società.

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3 INTRODUZIONE Stiamo assistendo, in questi ultimi anni, ad una vera e propria rivoluzione tecnologica nel campo dell’editoria. È avvenuto qualcosa che non si sarebbe mai creduto possibile: il libro cartaceo ha un concorrente. Da quando, nel lontano 1971, un giovane studente americano di nome Michael Hart rese disponibile in rete la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti, le cose sono molto cambiate nel mondo dell’editoria digitale; oggi, infatti, le case editrici sono costrette a confrontarsi con una nuova realtà e ad inventare sempre nuove soluzioni per stare al passo con i tempi. Per secoli siamo stati abituati a leggere su supporti cartacei. Ciononostante, quello che era considerato come un punto di arrivo (l’invenzione del libro – o, meglio, della stampa a caratteri mobili per opera di Gutenberg) oggi sa di antico a causa di un processo di digitalizzazione che sta coinvolgendo quasi tutti gli aspetti della vita dell’uomo del terzo millennio, compreso quello dell’editoria con l’invenzione degli ebook, ossia dei libri digitali. Il libro è stato definito da Umberto Eco come “ergonomicamente perfetto”. E allora qual' è la ragione di questo cambiamento? Magari è possibile rispondere a questa con un’altra domanda: se il supporto cartaceo è perfetto, come mai in tutto il mondo le vendite si stanno riducendo a favore del libro elettronico? Forse il libro cartaceo è ancora “ergonomicamente perfetto”, ma stiamo sicuramente assistendo ad un adeguamento del mercato ai nostri tempi, in cui tutto sembra doversi fare su uno schermo touchscreen. La mia tesi vuole analizzare la situazione del settore dell’editoria digitale nel mondo, in particolare confrontando il mercato italiano con quello estero. Negli ultimi anni i dati delle vendite di ebook nel mercato italiano stanno avendo tutte segno positivo (vedi infra). Sembra quindi che questo settore sia in espansione anche nel nostro paese. Una piattaforma digitale ha dalla sua svariati pregi, tra i quali il fatto di potersi portare appresso centinaia (addirittura migliaia) di titoli comodamente con un peso molto limitato, oppure poter comprare testi digitali a basso prezzo; allo stesso tempo, però, crea molti

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e beni culturali

Autore: Isabella Cuculachi Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1025 click dal 07/01/2015.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.