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Il Gioco Post-Traumatico

Nel primo capitolo del mio lavoro sono descritte le principali caratteristiche del Disturbo Post Traumatico da Stress, considerando come esso si caratterizzi sia nell’età adulta sia nell’età evolutiva. In questo capitolo ho voluto, inoltre, soffermarmi in particolar modo sulle principali differenze sintomatologiche e diagnostiche che diversi autori hanno precedentemente analizzato, quando il disturbo post-traumatico da stress coinvolge individui di età diversa. Inoltre, è stato di mio interesse sottolineare come il trauma possa essere costituito da un evento unico e circoscritto, spesso inatteso, o considerare un insieme di esperienze traumatiche ripetute e tristamente aspettate, portando in questo caso allo sviluppo di un malessere psicologico molto più grave.
Un altro aspetto da me toccato è stato quello di analizzare il Disturbo Post Traumatico da Stress da un punto di vista biologico e neurologico, andando a studiare come tale disturbo, non influenzi solo le componenti psicologiche dell’individuo, ma possa essere anche essere una possibile causa delle differenziazioni, riscontrate dai ricercatori in diversi studi, riguardo le componenti neurologiche.
Nel secondo capitolo del mio lavoro ho cercato di fornire una valida definizione del gioco post-traumatico e di individuare ed elencare le principali caratteristiche che lo descrivono, basandomi sui diversi studi svolti in questo campo. In seguito, ho voluto dedicare una parte del mio lavoro sulla comparazione tra il gioco ordinario e il gioco post-traumatico in modo da comprendere come esso possa essere ritenuto un sintomo e un elemento nocivo per la salute psicologica del bambino.
Infine, ho voluto in questo capitolo affrontare il gioco post-traumatico in bambini vittime di terrorismo e descrivere alcune ricerche svolte per osservare e comprendere le implicazioni psicologiche che eventi così violenti e dolorosi possono avere su individui altrettanto indifesi e bisognosi di protezione, sottolineando l’importanza che svolgono i diversi fattori protettivi, sia individuali e ambientali.

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INTRODUZIONE: Il disturbo post traumatico da stress nei bambini e negli adolescenti (PTSD) è stato riconosciuto come disturbo e quindi come diagnosi psichiatrica dall’American Psychiatric Association nel 1980 (con il DSM III). All’epoca si sapeva poco circa le sue manifestazioni in età non adulta, mentre oggi è largamente risaputo come anche bambini e adolescenti possono sviluppare il PTSD con caratteristiche età-specifiche. Alla luce di queste considerazioni e della mia esperienza universitaria ho deciso di affrontare tale disturbo come argomento della Tesi di Laurea, ponendo la mia attenzione su un sintomo specifico individuato in età evolutiva, il gioco post-traumatico. Nel primo capitolo del mio lavoro sono descritte le principali caratteristiche del Disturbo Post Traumatico da Stress, considerando come esso si caratterizzi sia nell’età adulta sia nell’età evolutiva. In questo capitolo ho voluto, inoltre, soffermarmi in particolar modo sulle principali differenze sintomatologiche e diagnostiche che diversi autori hanno precedentemente analizzato, quando il disturbo post-traumatico da stress coinvolge individui di età diversa. Inoltre, è stato di mio interesse sottolineare come il trauma possa essere costituito da un evento unico e circoscritto, spesso inatteso, o considerare un insieme di esperienze traumatiche ripetute e tristamente aspettate, portando in questo caso allo sviluppo di un malessere psicologico molto più grave. Un altro aspetto da me toccato è stato quello di analizzare il Disturbo Post Traumatico da Stress da un punto di vista biologico e neurologico, andando a studiare come tale disturbo, non influenzi solo le componenti psicologiche dell’individuo, ma possa essere anche essere una possibile causa delle differenziazioni, riscontrate dai ricercatori in diversi studi, riguardo le componenti neurologiche. Nel secondo capitolo del mio lavoro ho cercato di fornire una valida definizione del gioco post- traumatico e di individuare ed elencare le principali caratteristiche che lo descrivono, basandomi sui diversi studi svolti in questo campo. In seguito, ho voluto dedicare una parte del mio lavoro sulla comparazione tra il gioco ordinario e il gioco post-traumatico in modo da comprendere come esso possa essere ritenuto un sintomo e un elemento nocivo per la salute psicologica del bambino. Infine, ho voluto in questo capitolo affrontare il gioco post-traumatico in bambini vittime di terrorismo e descrivere alcune ricerche svolte per osservare e comprendere le implicazioni psicologiche che eventi così violenti e dolorosi possono avere su individui altrettanto indifesi e bisognosi di protezione, sottolineando l’importanza che svolgono i diversi fattori protettivi, sia individuali e ambientali.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Alessandro Minutiello Contatta »

Composta da 30 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1299 click dal 07/01/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.