Evoluzione della comunicazione sociale, dalla Pubblicità Progresso alle campagne shock

Nell'elaborato presentato è stato fatto un percorso conoscitivo della Comunicazione Sociale, ovvero quella comunicazione, conosciuta anche come Pubblicità Sociale, che attraverso l'insieme dei messaggi promuovibili da soggetti diversi ha lo scopo di sensibilizzare, educare e indurre all'azione i cittadini su tematiche di interesse sociale puntando sui ricettori emozionali e sulle modalità cognitive con cui le persone assorbono, interpretano ed elaborano le informazioni ricevute.
L'iniziale approfondimento sul significato stesso di Comunicazione Sociale, ha rilevato che i confini sono sfocati, e le interpretazioni, comprese quelle degli addetti ai lavori, sono molteplici sebbene non completamente in contraddizione; diversi tra loro sono altresì gli attori che vanno dalla Pubblica Amministrazione, alle aziende commerciali, alle organizzazioni non profit, alla Fondazione Pubblicità Progresso, soggetto avente caratteristiche uniche in Italia e nel mondo.
La seconda parte dell'approfondimento ha spiegato che la comunicazione sociale, per "lanciare" i suoi messaggi verso il target, può impiegare diversi linguaggi aventi caratteristiche peculiari e che si basano su stimoli psicologici diversi come diversi, per tradizione ed estrazione culturale sono i soggetti che li impiegano nelle loro campagne; inoltre ha illustrato le due principali caratteristiche di una campagna sociale: la difficoltà nel reperire i finanziamenti (al di fuori del settore pubblico) e la complessità del valutare i ritorni e quindi l'efficacia di quanto si è comunicato.
Si è proseguito ripercorrendo, in chiave storica, l'evoluzione della comunicazione sociale tramite il caso Italiano "Pubblicità Progresso", diventato sinonimo di comunicazione sociale nel nostro Paese e "caso unico al mondo", un'evoluzione che ha toccato i linguaggi, i metodi e gli strumenti.
L'ultimo capitolo è dedicato ai recenti strumenti "social" messi a disposizione dalle tecnologie digitali, le quali in diversa misura permeano la vita di tutti noi, il nostro tempo libero, il nostro lavoro, e come si può facilmente verificare supportano la comunicazione commerciale.
È in corso un'ulteriore evoluzione della comunicazione sociale attraverso l'impiego di questi strumenti, lenta ma penso inesorabile come lo è stato per la comunicazione commerciale; un'evoluzione che non può prescindere dall'integrazione di questi strumenti nell'attività quotidiana degli operatori del settore, la quale a sua volta dipende dalla formazione sull'uso degli strumenti medesimi e sulle tecniche di Customer Relationship Management.
Nelle conclusioni hanno trovato posto alcune riflessioni personali sulla necessità di formazione, soprattutto per gli operatori di dimensioni medio-piccole che soffrono maggiormente del problema dell'autofinanziamento, e sull'eventualità di un patto sociale tra gli operatori per un'azione massiva di "comunicazione civica" volta a far riflettere la società odierna sulle regole basilari del vivere comune ormai troppo spesso offuscate da cinismo, superficialità e menefreghismo, ovvero un'azione sociale che potrebbe vedere la Fondazione Pubblicità Progresso come capofila.

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4 “Non è mai troppo tardi” Alberto Manzi (1924-1997) Introduzione In questa tesi faremo un viaggio nella Comunicazione Sociale, ovvero quella comunicazione, conosciuta anche come Pubblicità Sociale, che attraverso l’insieme dei messaggi promossi da possibili diversi attori ha l’obbiettivo di sensibilizzare ed educare il grande pubblico su tematiche di interesse generale 1 ; infatti essa riesce ad accentuare il valore “espressivo” del processo comunicativo, ovvero ha lo scopo di indurre riflessioni ed emozioni, di smuovere l’individuo e trascinarlo all’azione. Inoltre essa è in grado, con grande impatto emotivo, di influire sulle modalità cognitive con cui le persone assorbono, interpretano ed elaborano le informazioni ricevute. Questo percorso, oltre ad un approfondimento sul significato stesso di Comunicazione Sociale, ne racconterà, in chiave storica, l’evoluzione ripercorrendo quella del caso Italiano “Pubblicità Progresso”, diventato sinonimo di questo tipo di comunicazione nel nostro Paese, e un “caso unico al mondo” 2 secondo Philip Kotler. Saranno toccati i linguaggi, e gli aspetti psicologici, su cui fanno leva taluni approcci comunicativi con l’ausilio di immagini più o meno drammatiche, si identificheranno i soggetti che impiegano i linguaggi descritti e verrà brevemente analizzato il problema di valutare i ritorni di questo tipo di comunicazione. 1 G. Gadotti (a cura di), La comunicazione sociale. Soggetti, strumenti e linguaggi, Milano, Arcipelago, 2001, p.24 2 A. Corti, “Al via la seconda parte della campagna dedicata alla sicurezza sul lavoro”, http://www.pubblicitaprogresso.org/comunicati_stampa/Al-via-la-seconda-parte-della-campagna-dedicata- alla-sicurezza-sul-lavoro/, luglio 2008

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Roberto Pagnin Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

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