Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Bitcoin, la nuova moneta virtuale

La mia tesi ha per oggetto i bitcoin, una nuova moneta virtuale. Tutto l'elaborato si basa sull'analisi di questo nuovo fenomeno partendo dalla nascita, sottolineando alcuni esempi concreti e l'evoluzione di questo fenomeno, passando poi per gli aspetti più prettamente tecnici per arrivare, infine, ad evidenziarne vantaggi e punti critici. Inoltre, il concetto che sta alla base del mio elaborato è la possibilità per i bitcoin di subire un'evoluzione importante come quella che è avvenuta per internet.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE “Il segreto della moneta è l’impalpabilità del suo fondamento”, così scrive Elémire Zolla in “Verità segrete esposte in evidenza”. Dall’età del baratto ad oggi, il denaro ha assunto varie forme ed ha modificato non solo la sua forma, ma soprattutto la sua sostanza ed il suo significato per giungere alla straordinaria fluidità che, oggi, è la caratteristica fondamentale delle valute utilizzate, le quali sono il vero e proprio tessuto connettivo della comunità. La moneta, ormai, gestisce le transazioni di tutti i giorni trainando l’economia, rispettando ed adempiendo a particolari funzioni quali l’essere un mezzo di pagamento, un’unità di conto e una riserva di valore. Oltre a tali funzioni, la moneta viene detenuta anche per motivi transativi, precauzionali e speculativi ed è regolata da una banca centrale insieme con altre istituzioni finanziarie. Tutte le basi monetarie attuali possono essere raggruppate in due categorie: la moneta “merce” e la moneta “fiat”. La moneta “merce” 1 consiste in un bene commercialmente utile, che ha altri usi oltre a essere un mezzo di scambio, inoltre deve essere spontaneamente scarso in modo tale da assumere un valore positivo, che sia uguale al suo costo marginale di produzione. Per monete “fiat” 2 , invece, si intendono le banconote cartacee e i depositi presso la banca centrale prontamente convertibili in contante, utili solo come bene di scambio in quanto il loro valore è superiore al costo marginale di produzione, che è prossimo allo zero. Pertanto la sua “scarsità” necessita di essere pianificata. 1 Per moneta merce si intende uno strumento di pagamento rappresentato da un bene dotato di valore intrinseco proprio, cioè indipendente dal suo utilizzo come strumento di pagamento. Tra i beni usati come mezzo di scambio una notevolissima diffusione l'hanno avuta i metalli preziosi, anche se solo in un secondo momento tali metalli sono stati effettivamente coniati. 2 Nel linguaggio economico, la moneta fiat è la moneta cartacea inconvertibile, generalmente accettata come mezzo di pagamento in quanto dichiarata a corso legale (detto anche forzoso) dallo Stato che la emette, indipendentemente dal suo valore intrinseco. (http://www.treccani.it/enciclopedia/) 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesca Simonelli Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4921 click dal 16/01/2015.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.