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Genere e Scuola: scuole elementari e istituti magistrali nell'Italia fascista

La tesi approfondisce l'uso degli stereotipi di genere nell'educazione attraverso un'analisi dell'ambiente scolastico di epoca fascista. La prima parte è uno studio della riforma Gentile e del suo contenuto, sotto l'aspetto del genere e dell'uso del linguaggio. Vi è poi un approfondimento della letteratura per bambine, con attenzione al giornalino La Piccola Italiana. Infine l'ultima parte vede lo studio dell'ambiente magistrale e della formazione dei futuri maestri, con attenzione agli stereotipi di genere veicolati dagli isituti magistrali fascisti. Vi è un'analisi originale di alcuni annuari magistrali di epoca fascista riguardanti alcun istituti superiori magistrali toscani.

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Introduzione “Io sono una Piccola Italiana. Amo la mia divisa […]. Le donne Italiane devono imitare le donne degli antichi Romani. Esse stavano a casa ad allevare i figli ed a educarli. Filavano la tela, e ripulivano la casa. Anche noi dobbiamo prendere esempio, e stare a casa a ripulire, ordinare, lavare e far da mangiare. Sono questi i doveri di una vera donna Italiana” Componimento datato 9 dicembre 1939 L'idea di questa tesi nasce da una convinzione che già aveva preso piede in me quando anni fa avevo lavorato alla mia tesi triennale. Tale tesi approfondiva infatti la figura di Mary Wollstonecraft, femminista ante litteram vissuta alla fine del Settecento, la quale si dimostrò una pioniera dei diritti delle donne, sotto un punto di vista politico e sociale. La caratteristica però che più la rende interessante è il suo sottolineare come sia l'educazione impartita nei primi anni a bambini e bambine che ne determina la disparità nella vita. Proprio l'educazione è quella che forgia la mente quando questa è più aperta a cambiare e modellarsi secondo quelli che sono gli esempi proposti. La stessa Wollstonecraft alla fine del '700 si era resa conto che molti dei difetti attribuiti alla donna erano il frutto degli stessi insegnamenti proposti: bambini e bambine, nella sua visione ideale, avrebbero avuto uguale accesso all'istruzione, scuole miste e classi miste. Solo così si sarebbe potuto avere una società migliore dove anche le donne avrebbero ricoperto un ruolo degno e una cittadinanza attiva. A distanza di tempo possiamo gettare uno sguardo ampio sul corso 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marta Mariani Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 305 click dal 05/03/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.