Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi comparativa del linguaggio informatico francese - inglese

La lingua francese è solitamente restia ad utilizzare termini provenienti da altre lingue, quindi per colmare certe lacune lessicali, "ripiega" su se stessa, creando nuove parole.
In questa tesi vengono descritti gli organi di controllo politico sulla lingua francese e le fasi del processo di creazione dei termini. Nello specifico, la tesi riguarda il lessico informatico.
Per affrontare questo vasto tema, la tesi parte dalla storia dei due Paesi, Francia e Inghilterra. Nel primo capitolo, infatti, si osserva la storia dei loro primi contatti: primi francesismi nella lingua inglese (a partire dalla conquista normanna dell'Inghilterra), e primi anglicismi nella lingua francese (fenomeno dell'anglomanie nel '900), fino ad arrivare al fenomeno del Franglais e all'analisi del pamphlet polemico "Parlez-vous franglais?" di René Etiemble.
Il secondo capitolo, invece, è una vera e propria rassegna dei termini francesi e inglesi del linguaggio informatico, analizzati per calchi, semicalchi, prestiti integrali e di ritorno.
I termini riguardano il lessico dell'hardware e del software, le parole più diffuse legate ad internet, e in particolare quelle inerenti ai più celebri social network.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L'oggetto preso in analisi nella presente tesi di laurea nasce dalla volontà e dall'interesse di approfondire le cause legate alla volontà di traduzione dei termini inglesi del settore informatico, diffusi a livello internazionale ma per lo più rifiutati in territorio francese. Il primo capitolo prende in esame i primi legami tra la lingua francese e la lingua inglese a partire dal loro primo contatto storico rappresentato dall'invasione normanna del 1066. Vengono allora descritti così i primi francesismi che vennero introdotti a quel tempo nella lingua inglese, quindi i primi anglicismi in quella francese, i quali raggiunsero l'apice nel secondo dopoguerra, e infine i rispettivi criteri di assimilazione. Per quanto riguarda il primo fenomeno si osservano in particolare i termini appartenenti al lessico feudale, dell'aristocrazia e della legge, ecclesiastico e dell'arte. Viene data anche una visione generale delle principali coppie sinonimiche e di alcuni falsi amici. Per quanto riguarda invece il pay- back, si analizzano i fenomeni storici che hanno portato alla cosiddetta anglomanie, offrendo così un panorama del contesto storico a partire dalla fine della Guerra dei Cent'anni, primo momento di distacco delle due culture, per arrivare all'illuminismo e al XVIII secolo, periodo in cui il fenomeno ebbe inizio. Nell'ultimo paragrafo del primo capitolo vengono analizzati il franglais e il sabir atlantique, ed esposte alcune riflessioni critiche sul pamphlet polemico di Renè Etiemble Parlez-vous franglais? grazie al quale si diffuse il termine e la conoscenza del fenomeno a livello mondiale. Il secondo capitolo analizza in un primo luogo gli organismi di controllo politico sulla lingua francese e il processo di traduzione con particolare riferimento alla Commissione generale di terminologia e neologia, alla Commissione Specializzata di Terminologia e di Neologia dell'Informatica e dei componenti elettronici (CSTIC), e infine all'Ufficio quebecchese della lingua francese; prende in un secondo momento in esame il lessico informatico vero e proprio offrendo una quanto più possibile accurata comparazione e analisi dei termini di tale dominio, i quali sono stati raggruppati secondo le varie categorie di calchi e prestiti linguistici, precedentemente descritte. Nello specifico vengono analizzati i

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Emanuela Calderone Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1264 click dal 26/02/2015.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.