Skip to content

Importanza degli invertebrati del suolo come bioindicatori

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Licitra
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: conservazione e divulgazione naturalistica
  Relatore: Alberto Fanfani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Il suolo è una risorsa non rinnovabile, in quanto la velocità di degradazione è potenzialmente rapida, mentre i processi di formazione e rigenerazione sono estremamente lenti; esso soddisfa molte funzioni vitali di importanza socio-economica e ambientale. Ha un ruolo come habitat e pool genetico; funge da basamento per le attività antropiche, il paesaggio e il patrimonio storico e fornisce molte materie prime. Pertanto, il suolo è sottoposto a molte pressioni essendo alla base di una gamma di beni e servizi essenziali che garantiscono e regolano la vita sul pianeta.La crescente consapevolezza dei problemi legati all’ inquinamento dei suoli ha contribuito a definire lo studio della pedofauna come una priorità nell’ ambito dello sviluppo delle ricerche relative alla valutazione della qualità del territorio. Negli ultimi anni, è andata sempre più aumentando l’esigenza di affiancare ai comuni metodi di indagine strumentale (misurazione di parametri chimico-fisici) altre metodiche di tipo biologico, che misurano le variazioni dei popolamenti viventi, considerando sempre che la diversità biotica, intesa come prodotto delle interazioni fra evoluzione biologica e variazione dei parametri ambientali, non dipende solo dagli inquinanti, come vedremo in seguito. Tale metodica va sotto il nome di “Biomonitoraggio”, uno strumento in grado di valutare lo “stato di salute” di un ecosistema tramite lo studio nel tempo di determinati organismi viventi “sensibili”, detti bioindicatori. Non tutti gli organismi sono adatti a essere usati come bioindicatori. È necessario che possiedano alcuni requisiti, il più importante dei quali è la capacità di reagire ai disturbi che agiscono sull’ecosistema, come ad esempio l’inquinamento, con modificazioni misurabili di alcune caratteristiche. Queste variazioni possono essere diverse: cambiamenti nella struttura delle comunità, modificazioni della morfologia o della fisiologia degli individui, danni genetici.
Il presente lavoro è parte di uno studio più ampio che, attraverso un approccio multidimensionale basato su un set di indicatori biotici (vegetazione e fauna del suolo) e indicatori abiotici (parametri fisico-chimici del suolo), ha come obiettivo la valutazione delle interazioni tra le comunità biotiche e di come queste comunità rispondono all’ alterazione antropica, considerando nello specifico otto siti di campionamento rappresentativi dei principali habitat della Tenuta Presidenziale di Castelporziano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 1. Introduzione Secondo l’International Standard Organization (ISO, 1996), con il termine “suolo” si definisce lo strato superiore della crosta terrestre, formato da particelle minerali, materia organica, acqua, aria e organismi viventi. Se si escludono questi ultimi, il suolo costituisce, pertanto, l’interfaccia tra la geosfera, di cui fa parte, l’atmosfera e l’idrosfera. Esso, inoltre, condiziona in maniera significativa la biosfera, in particolar modo gli animali e i vegetali che in essa vivono e da essa traggono sostentamento (Biagini et al., 2006). Nel 1998, la FAO ha fornito una ulteriore definizione di suolo come corpo naturale continuo, le cui tre maggiori caratteristiche sono: 1. L’organizzazione in strutture, specifiche per il mezzo pedologico. Queste strutture formano l’aspetto morfologico del suolo, derivano dalla sua storia e determinano le sue proprietà e la sua dinamica. 2. La composizione, formata da costituenti minerali e organici, che comprende fasi solide, liquide e gassose. 3. La costante evoluzione, caratteristica che assegna al suolo la sua quarta dimensione: il tempo. È un’entità vivente molto complessa, in grado di respirare, di assimilare elementi utili quali il carbonio e l’azoto, di degradare e mineralizzare i composti organici, di accumulare sostanze di riserva sotto forma di humus. Tutto questo è dovuto all’innumerevole quantità di organismi micro e macroscopici che popolano il terreno e che intervengono attivamente con il loro metabolismo sulla composizione dello stesso, trasformandolo e rigenerandolo (Nappi, 2000). Il suolo, infatti, nasconde un numero straordinario di forme di vita in un’intricata rete di interazioni che coinvolge un enorme quantità di biomassa vivente, oltre 3000 kg*ha -1 in un suolo agricolo (Bloem et al., 2003); basti pensare che nel suolo è rappresentato oltre il 95% della biodiversità dell’intero pianeta. L’equilibrio che si instaura nell’ecosistema del suolo, dovuto alla stabilizzazione delle interrelazioni funzionali tra i vari microrganismi, si riflette positivamente sulle piante e, conseguentemente, sulla comunità animale sovrastante (Benedetti, 2010).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bioindicatori
biomonitoraggio
invertebrati
suolo
castelporziano
qualità del suolo
bioindicazione
tenuta presidenziale di castelporziano
biodioversità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi