Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Vichinghi: antichi viaggi di esplorazione nell'Atlantico settentrionale

Ecco quanto si udiva circa mille anni fa nei conventi della Francia settentrionale. Argomento dell'elaborato sono proprio gli "Uomini del Nord" e più precisamente le esplorazioni in Atlantico settentrionale compiute dai vichinghi degli insediamenti scandinavi occidentali, antenati degli attuali abitanti della Norvegia.
Nelle specifico verranno esposte le ragioni che, si ipotizza, abbiano indotto questi uomini a intraprendere viaggi di scoperta ed esplorazione in Islanda, Groenlandia e sulle coste orientali del Nord-America.
I vichinghi, come vedremo, non si limitarono a scoprire terre fino a quel tempo sconosciute in Europa, ma decisero di invaderle ed abitarle mettendo quindi in atto una vera e propria colonizzazione.
In Islanda, nonostante le innumerevoli difficoltà, lo sforzo iniziale verrà ricompensato, invece in Groenlandia e nel Nuovo Mondo le condizioni precarie porteranno all'impossibilità di mantenere vivi gli insediamenti e a una rinuncia forzata alle colonie.
Le spedizioni in Nord-America testimoniano che attorno all'anno Mille, ovvero molto prima della "scoperta" delle Americhe da parte di Colombo, un esiguo ed imprecisato numero di scandinavi, nonostante le comunicazioni precarie e la mancanza di una vera e propria superiorità in armi, riuscì a raggiungere un nuovo continente già popolato e in parte ostile.
Nell'elaborato, oltre ai viaggi di esplorazione compiuti, troveremo anche descrizioni di momenti di vita quotidiana e curiosità legate alla cultura vichinga; è interessante notare come la conversione al Cristianesimo dei vichinghi avverrà proprio durante il loro periodo di massima espansione e forza.
Le uniche fonti scritte che testimoniano le imprese sopra citate di questo popolo, sono le saghe scandinave scritte tra il XIII e il XV secolo, conservate per tutto il Medioevo e giunte fino ai giorni nostri grazie all'interesse delle popolazioni scandinave.
Per tale motivo all'interno della trattazione troveranno molto spazio riferimenti diretti e indiretti alle saghe.
Le fonti archeologiche, tra cui la chiesa di Thjodhild nel 1961 e la fattoria di Erik il Rosso a Brattahild, entrambe in Groenlandia, hanno portato prove concrete a quanto è stato tramandato per iscritto. Solo nel 1960, grazie al ritrovamento presso Terranova (Canada) di un villaggio risalente all'anno Mille e di numerosi oggetti ed indumenti chiaramente scandinavi, si è potuto eliminare quell'alone di scetticismo che per secoli aleggiava sulle reali possibilità che queste genti si siano potute spingere tanto a occidente.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE “Liberateci, o Signore, dell'ira degli Uomini del Nord” Ecco quanto si udiva circa mille anni fa nei conventi della Francia settentrionale. Argomento dell'elaborato sono proprio gli “Uomini del Nord” e più precisamente le esplorazioni in Atlantico settentrionale compiute dai vichinghi degli insediamenti scandinavi occidentali, antenati degli attuali abitanti della Norvegia. Nelle specifico verranno esposte le ragioni che, si ipotizza, abbiano indotto questi uomini a intraprendere viaggi di scoperta ed esplorazione in Islanda, Groenlandia e sulle coste orientali del Nord-America. I vichinghi, come vedremo, non si limitarono a scoprire terre fino a quel tempo sconosciute in Europa, ma decisero di invaderle ed abitarle mettendo quindi in atto una vera e propria colonizzazione. In Islanda, nonostante le innumerevoli difficoltà, lo sforzo iniziale verrà ricompensato, invece in Groenlandia e nel Nuovo Mondo le condizioni precarie porteranno all'impossibilità di mantenere vivi gli insediamenti e a una rinuncia forzata alle colonie. Le spedizioni in Nord-America testimoniano che attorno all'anno Mille, ovvero molto prima della “scoperta” delle Americhe da parte di Colombo, un esiguo ed imprecisato numero di scandinavi, nonostante le comunicazioni precarie e la mancanza di una vera e propria superiorità in armi, riuscì a raggiungere un nuovo continente già popolato e in parte ostile. Nell'elaborato, oltre ai viaggi di esplorazione compiuti, troveremo anche descrizioni di momenti di vita quotidiana e curiosità legate alla cultura vichinga; è interessante notare come la conversione al Cristianesimo dei vichinghi avverrà proprio durante il loro periodo di massima espansione e forza. Le uniche fonti scritte che testimoniano le imprese sopra citate di questo popolo, 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze umane dell'ambiente del territorio e del paesaggio

Autore: Matteo Locatelli Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 601 click dal 02/04/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.