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Ovariectomia tradizionale vs CLOO (Combined Laparoscopic-Open Ovariectomy), nella cagna: stress indotto

La tesi analizza lo stress indotto in cagne sterilizzate con metodo tradizionale di ovariectomia e quello registrato in cagne sterilizzate con metodo combinato di ovariectomia laparoscopica.
La tesi sperimentale si avvale di un'analisi dettagliata della misurazione in laboratorio dei fattori di stress, dimostrando scientificamente che la chirurgia laparotomica comporta un minore effetto stressogeno sulle cagne ovariectomizzate.

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1 STERILIZZAZIONE DELLA CAGNA La sterilizzazione nella cagna comporta la soppressione reversibile o irreversibile della capacità riproduttiva, ottenuta mediante approccio farmacologico o chirurgico (Arthur, 2001). Il controllo dell’attività riproduttiva della cagna ha notevole interesse anche dal punto di vista sociale, rappresentando la prerogativa di base per la lotta al randagismo. Infatti, la legge nazionale n.281 del 14 agosto 1991, e il recepimento della Regione Puglia legge n.12 del 3 aprile 1995, stabiliscono i provvedimenti per la prevenzione del randagismo e la tutela degli animali, promuovendo gli interventi per la limitazione delle nascite negli animali d’affezione (Benazzi, 2005). La sterilizzazione delle cagne, inoltre, risulta spesso una pratica veterinaria richiesta dai proprietari dei cani, per sopprimere le manifestazioni estrali, il più delle volte sgradite (irrequietezza, latrati, guaiti, scoli siero-emorragici vulvari, ecc.) ed evitare eventuali accoppiamenti indesiderati (Arthur, 2001). La sterilizzazione per via chirurgica rappresenta anche la principale indicazione per la risoluzione di alcune patologie dell’apparato riproduttore femminile tra cui la piometra, i prolassi uterini ulcerati (Robbins, 2000), prolassi vaginali (Arthur, 2001; Romagnoli et al., 2005) e pseudogravidanze recidivanti (Feldman e Nelson, 1996).

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Valentina Liuzzi Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 808 click dal 13/03/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.