Skip to content

John L. Mackie e l'ontologia morale

Informazioni tesi

  Autore: Michele Grossi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Luca Fonnesu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 30

Mi sono soffermato sul pensiero metaetico di John Mackie per l’importanza e l’ancora attualità che riveste in ambito etico il dibattito tra realismo e anti-realismo morale e l’indubbia importanza che la sua opera del 1977 Ethics ha rivestito per questo dibattito. Dovendo sintetizzare al massimo il dibattito tra realismo e anti-realismo morale potremmo dire che esso riguarda l’esistenza di valori o enti morali indipendentemente dal soggetto, di per sé esistenti (posizione realista), oppure il far ricadere la moralità in un qualcosa inerente la soggettività umana (posizione anti-realista). Per dirla con Mackie diciamo che la questione riguarda l’esistenza o meno di valori morali oggettivi. In ciò consiste quindi il riportare al centro la questione ontologica nel dibattito morale, dopo un periodo in cui la riflessione metaetica si concentrò sulla semantica e sul linguaggio morale, credendo di poter ridurre i problemi filosofici a problemi di linguaggio, cosa per Mackie inaccettabile. Mackie sposta il piano dell’indagine da quello semantico a quello ontologico elaborando un pensiero metaetico molto originale diventato nel dibattito contemporaneo un punto di riferimento imprescindibile seppur, nella maggior parte dei casi, per essere fatto oggetto di polemica. In questo lavoro ho quindi analizzato la prima parte dell’opera di Mackie, Ethics: Inventing Right and Wrong, nella quale l’autore si occupa di metaetica inaugurando il dibattito tra realismo e anti-realismo morale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
  3 Introduzione «Philosophy, to be any good, must be analytic; but conceptual analysis is not the whole of philosophy». 1 Così inizia la prefazione dell’opera Truth, Probability and Paradox (1973) del filosofo australiano John Leslie Mackie (Sidney, 1917 – Oxford, 1981). Essa ci dà la cifra dei presupposti teorici su cui muove il suo pensiero poiché, infatti, pur inserendosi in quell’ambito della filosofia, in special modo anglosassone, che ha dedicato ampi spazi alla teoria morale, egli assume una posizione sui generis. Prendendo come anno di nascita della teoria morale analitica il 1903, anno in cui G. E. Moore pubblica i Principia Ethica, potremmo affermare che essa ha dedicato prevalente attenzione alla semantica e al linguaggio morale. 2 Sul finire degli anni cinquanta alcuni assunti della metaetica vanno però in crisi e sono messi in discussione in vari modi: viene in particolare presa di mira l’idea che il compito della filosofia consista esclusivamente nell’analisi logico-linguistica del discorso morale. Mackie si inserisce appieno in questa critica sostenendo la necessità di spostare il piano dell’indagine da quello semantico a quello ontologico. Elabora quindi un pensiero molto originale divenendo un punto di riferimento seppur, nella maggior parte dei casi, per essere fatto oggetto di polemica. 3 L’attenzione di questo lavoro è volta alla prima parte di Ethics: Inventing Right and Wrong 4 (1977), intitolata The status of ethics, nella quale l’autore si occupa di metaetica. Affrontiamo quindi l’analisi della metaetica di Mackie, che in sostanza inaugura l’ancora attuale dibattito tra realismo e anti-realismo morale, vedendo come affronta le questioni ontologiche e come giustifica il proprio soggettivismo morale. Affronteremo anche la denuncia della falsità dei giudizi morali del senso comune, lo scetticismo che porta Mackie a sostenere con forza la non oggettività dei valori e l’idea che «morality is not to be discovered but to be made» (Ethics, p. 106) per vedere                                                                                                                 1 J. L. Mackie, Truth, Probability and Paradox, Oxford University Press, Oxford, 1973, p. VII. 2 Per un quadro generale si veda: S. Darwall, A. Gibbard e P. Railton, Toward Fin de siècle Ethics: Some Trends, in: S. Darwall, A. Gibbard e P. Railton, Moral Discourse & Practice, Oxford University Press, Oxford, 1997, pp. 3-47 e E. Lecaldano, Etica e significato: un bilancio, in: C. A. Viano (a cura di), Teorie etiche contemporanee, Bollati Boringhieri, Torino, 1990, pp. 59-86. 3 Si veda: L. Fonnesu, Storia dell’etica contemporanea. Da Kant alla filosofia analitica, Carocci, Roma, 2006, pp. 263-266. 4 J. L. Mackie, Ethics: Inventing Right and Wrong, Penguin Books, London, 1977.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

etica
morale
antirealismo
filosofia
valori
realismo
metaetica
soggettivismo
mackie
oggettivismo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi