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La creatività come chiave del successo aziendale

Il lavoro si basa su una presentazione dei concetti teorici chiave sulla creatività, sul pensiero laterale e sulle tecniche applicabili in ambito aziendale e quindi nelle imprese per restare sul mercato ed essere competitivi sulla base di nuove tecniche applicabili come il brainstorming e più in generale il business creativo e la valorizzazione dei concetti di impiego della tecnologia high touch e del capitale umano nelle organizzazioni. A confronto due grandi coppie aziende leader nel settore tecnologico informatico, Microsoft ed Apple, e nel settore globalizzato della ristorazione, McDonald's e Burger King.

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3   Premessa Il futuro dell’economia e della società in cui viviamo è sempre più influenzato dalla creatività, dalla capacità di produrre idee, conoscenze, innovazione. Stiamo vivendo in un’era di grande e profonda trasformazione economica e sociale, basata proprio sul ruolo cruciale dell’intelligenza umana, della conoscenza, della creatività. Si parla di creatività nella pittura, nella scultura, nella letteratura, nel design, nella musica e nell’arte in generale; ma anche nell’architettura, nella scienza, nella medicina. Per restare sul mercato ed essere competitivi, gli schemi comportamentali e soprattutto mentali di tipo tradizionale sono oramai inadeguati. La creatività non è solo un’attitudine, ma anche una capacità che si può incrementare attraverso tecniche del “pensiero laterale”. E’ in rapido aumento il numero di lavori e professioni in cui gli individui mettono a frutto tecnica e fantasia per produrre le soluzioni organizzative, sociali, architettoniche e tecniche, in grado di rendere più semplice e pratica la nostra vita. Non a caso Abraham Maslow (Maslow - "Motivazione e personalità" 1954), grande psicologo americano, noto per la sua teoria delle motivazioni, sosteneva che la vita è uno stretto intreccio di routine e creatività, a dimostrazione del fatto che questo “talento” non è appannaggio di pochi, ma piuttosto va stimolato e messo a frutto. La novità rispetto al passato è che sempre più imprese e progetti si nutrono delle facoltà creative delle persone, della loro capacità di individuare e risolvere problemi di natura complessa. Viene premiata la ricerca e l’affinamento delle doti creative, del talento personale e della capacità di metterlo a frutto in un team di lavoro. Il progresso è fatto di rotture, di passaggi ed occorre la disponibilità ad accogliere il nuovo con uno spirito costruttivo e ancora di più determinarlo. Essere creativi quindi è quasi vista come una necessità ed un dovere. La creatività, provocando innovazione, è uno dei temi dominanti della gestione d’impresa ed in ambito aziendale ci si rende conto,sempre di più, di dover competere sul piano della “diversità”, sviluppando quanto più possibile le capacità creative.

Laurea liv.I

Facoltà: Facoltà di Medicina e Psicologia

Autore: Mariangela Chidda Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

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