Skip to content

Il Giappone visto dai letterati italiani e il caso di Dino Buzzati

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Sibilla
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Dams - Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Simona Morando
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

Il presente lavoro nasce da una personalissima passione per il Giappone: un mondo a sé, ricco di cultura, fascino, magia, un mondo estremamente diverso dall’Occidente e dall’Italia, a cominciare dalla lingua, dagli usi e costumi e dalle tradizioni.
Da questa premessa ha quindi preso vita un’attenta indagine all’interno del panorama letterario italiano del Novecento nel tentativo di ricercare quali autori si siano recati in Sol Levante e quali di questi ne abbiano narrato all’interno del proprio percorso letterario.
Un’attenzione particolare è stata rivolta al viaggio del 1963 di Dino Buzzati in occasione delle Olimpiadi di Tokyo del 1964 e di cui tutt’oggi è ignota la precisa data di partenza del giornalista bellunese.
Buzzati, come corrispondente del «Corriere della Sera» realizza in terra nipponica 15 articoli: quattordici per la rubrica «Un provinciale in Giappone» e uno per il supplemento «La Domenica del Corriere». Negli articoli, Buzzati racconta Tokyo e tutto ciò che lo colpisce con un atteggiamento umile e il suo stile di scrittura inconfondibile.
Di questi articoli soltanto quattro sono stati ripubblicati nell’opera Cronache terrestri nel 1972 a cura di Domenico Porzio ed edita da Mondadori; i rimanenti sono stati affidati alle pagine del quotidiano milanese. Sono quindi stati recuperati presso la Biblioteca della Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Genova, sede scelta per mera comodità e vicinanza e riportati nella sezione «Appendice» con l’aggiunta di un altro articolo datato 28 Luglio 1964 intitolato «Un Giappone nel Tigullio» e che crea un ponte di collegamento tra il Giappone e la Riviera ligure. Buzzati infatti, incontra un ex diplomatico dell’Ambasciata italiana a Tokyo: Antonio Widmar
Il primo capitolo ricostruisce dal punto di vista storico la modalità con cui gli scrittori italiani hanno visitato e narrato il Giappone e di conseguenza ciò che è stato affrontato in letteratura e ciò che al contrario è rimasto più in ombra.

Cronologicamente, dagli anni della Seconda Guerra Mondiale in poi vi furono: Giovanni Comisso (nel 1930) ed Ercole Patti (1932), seguiti da Alberto Moravia nei suoi due viaggi compiuti nel 1957 e nel 1967 e Dino Buzzati nel 1963. Successivamente vi furono Alberto Arbasino (1971) Italo Calvino (1976) e Goffredo Parise (1980).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Premessa Il presente lavoro nasce da una personale passione per il Sol Levante, un mondo estremamente affascinante, misterioso e impenetrabile: molto lontano dall’Occidente, soprattutto per gli usi e costumi, la lingua e le tradizioni. Con questa premessa, ho quindi iniziato un’attività d’indagine all’interno del patrimonio letterario del Novecento, nel tentativo di ricercare quali autori si siano recati in Giappone e ne abbiano narrato nei loro scritti. Tra i viaggi dei vari autori, ho privilegiato il viaggio di Dino Buzzati: approdato in Giappone nel 1963, come inviato di «terza pagina» per il «Corriere della Sera», in occasione delle Olimpiadi di Tokyo del 1964 realizza quindici articoli, pubblicati lo stesso anno dalla testata milanese. Buzzati, con il suo stile di scrittura inconfondibile, descrive ciò che lo colpisce e lo impressiona del paese nipponico. Di questi articoli, soltanto quattro sono stati ripubblicati nel 1972, dalla casa editrice Mondadori, nel volume Cronache terrestri, a cura di Domenica Porzio; gli articoli rimanenti sono stati affidati alle sole pagine del «Corriere della Sera». Ho perciò pensato di riproporre tutti e quindici gli articoli in questa sede: si trovano nella sezione «Appendice». È stato inoltre aggiunto un ulteriore articolo datato 28 Luglio 1964 dal titolo «Un Giappone nel Tigullio», nel quale Buzzati incontra un ex diplomatico dell’Ambasciata italiana a Tokyo tornato in Italia, precisamente nel Tigullio, dopo ben diciassette anni di onorabile servizio. Il primo capitolo ricostruisce dal punto di vista storico la modalità con cui gli scrittori italiani, da Gabriele d’Annunzio in poi, hanno narrato il Giappone e di conseguenza ciò che è stato affrontato in letteratura e ciò che rimasto più in ombra. Tra gli autori spicca senza dubbio Fosco Maraini, etnologo, antropologo, fotografo, colui che più di tutti ha vissuto e raccontato il Giappone nei suoi otto lunghi anni di permanenza in Estremo Oriente, prima in Hokkaido, poi a Kyoto e Nagoya e infine a Tokyo. E altri come Giovanni Comisso ed Ercole Patti, inviati in Giappone durante il fascismo, Alberto Moravia negli anni Cinquanta e ancora, negli anni intorno al viaggio di Buzzati, Italo Calvino e Alberto Arbasino. Infine l’ultimo importantissimo autore: Goffredo Parise, con il saggio L’eleganza è frigida, degli anni Ottanta.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

novecento
letteratura contemporanea
giappone, tokyo, kyoto
l'eleganza è frigida, paloma
letterati del novecento
il piacere, ore giapponesi, case amori, universi
maraini, d'annunzio, comisso, patti, moravia,
mishima, kawabata tanizaki,
calvino, arbasino, buzzati, pariise
la casa delle belle addormentate,

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi