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Diventare madre: risorse e criticità del percorso

Attraverso i quattro capitoli della tesi si intende analizzare il fenomeno della maternità nelle sue diverse sfaccettature, considerandone sia le risorse che i punti critici.
Se da un lato l'acquisizione del ruolo di madre può permettere alla donna di maturare ed arricchire la propria identità, dall'altro la può esporre ad importanti esiti psicopatologici.
L'ambivalenza insita nella maternità verrà raccontata facendo riferimento ad alcuni dei più importanti autori che si sono interessati della figura materna.
Tra questi vi sono Jung, Neumann, ma anche Winnicott, Bion, Bowlby e Fairbairn.
Non mancheranno i riferimenti a costrutti quali istinto materno e sensibilità diadica, contestualizzati nell'epoca contemporanea delle tante madri lavoratrici.
Per finire verrà posta l'attenzione rispetto al tema dell'aggressività relativa alla maternità che può esplicitarsi sia in termini di violenza rispetto al bambino, che essere autodiretta verso sé stesse, finendo per dare vita a vissuti depressivi.

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3 INTRODUZIONE Con il presente lavoro ci si propone di analizzare nelle sue diverse sfaccettature, il percorso attraverso il quale le donne sono chiamate ad assumere il ruolo di madri. Il tema della maternità viene declinato nel corso dei quattro capitoli che costituiscono l'elaborato, in modo da prendere in considerazione sia le risorse di cui la madre dispone, sia gli elementi di criticità a cui questo ruolo la espone. Nel corso del primo capitolo viene sottolineato che la maternità è vissuta in maniera ambivalente poiché, se da un lato inevitabilmente essa è fonte di gioia, dall'altro rappresenta anche una possibile minaccia per la donna che si ritrova, così, a dover fare i conti con la crisi evolutiva forse più importante dell'età adulta. La nascita di un figlio obbliga la madre a ridefinire non solo la propria identità personale, ma anche il rapporto con il partner e quello con i propri genitori. Poter contare sul supporto sociale, in primis di quello del partner, è fondamentale per la neomamma che, solo così, può fungere da contenitore per il bambino, mentalizzandolo nella propria psiche e permettendogli di integrare i suoi stati interni, inizialmente dissociati tra loro. Viene, poi, preso in considerazione il lavoro di due importanti autori, Jung e Neumann, che hanno permesso di passare dalla visione patricentrica di Freud, ad una matricentrica. Entrambi questi autori si occupano di sviluppare il concetto di

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Daniela Grossi Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1348 click dal 29/04/2015.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.