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Problematiche relative alla sicurezza elettrica negli edifici civili: caratterizzazione di un impianto di terra

Nel presente lavoro viene illustrato un nuovo procedimento per dotare di impianto di terra un edificio civile già esistente, compatibilmente con la necessità di contenere i costi di messa in opera e tenendo conto dei vincoli imposti dalla tipologia edilizia del fabbricato. In particolare, poi, vengono risolti i problemi che si pongono al progettista quando questi si trova a dover immergere i dispersori in un terreno granulare non omogeneo: la difficoltà di dover determinare la resistività equivalente specifica di questo tipo di terreno viene agevolmente superata.

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2 INTRODUZIONE Nell’ambito di un discorso più ampio sul recupero del patrimonio edilizio della città di Salerno, e alla luce dei contenuti della Legge 46/90 e del D.P.R. del 6/12/1991 n° 447, si inserisce il presente lavoro: in esso viene illustrato un procedimento per dotare di impianto di terra un edificio civile già esistente, compatibilmente con la necessità di contenere i costi di messa in opera e tenendo conto dei vincoli imposti dalla tipologia edilizia del fabbricato. Nel primo capitolo, dopo aver trattato diffusamente degli effetti della corrente elettrica sul corpo umano e, di conseguenza, dell’importanza di prevenire gli incidenti elettrici nell’ambito domestico, sono riportati i contenuti di carattere tecnico della normativa vigente, nonché la terminologia ricorrente, allo scopo di rendere facilmente comprensibile quanto esposto nei capitoli seguenti. Nel capitolo successivo vengono considerati i problemi geoelettrici che si pongono al progettista quando questi si trova a dover immergere i dispersori in un terreno granulare non omogeneo; in particolare, una delle difficoltà maggiori è quella di determinare, con sufficiente approssimazione, la resistività equivalente specifica di questo tipo di terreno. A tale proposito viene presentato un approccio originale, basato su un semplice modello teorico, che si pone l’obbiettivo di fornire la soluzione più attendibile del quesito di cui sopra. Di seguito, nel terzo capitolo, viene proposta una metodologia atta a proporzionare l’impianto di terra di un edificio civile già esistente: in particolare, quella relativa al caso del dispersore molteplice, costituito da più elettrodi connessi in parallelo. Infine, nell’ultimo capitolo, viene esposto il procedimento per rendere

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Riccardo Botteri Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2397 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.