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Sviluppo Sociale ed affettivo del Bambino.

Quando si parla di Socializzazione, ci si riferisce a quel processo che ha come scopo fondamentale il favorire e il determinare l’adattamento del bambino all’interno della sua specifica società, permettendogli, in tal modo, di acquisire profili comportamentali adeguati al contesto di appartenenza. Con il lavoro di tesi presentato, si è cercato di fornire una panoramica che fosse il più esaustiva possibile, rispetto ai principali modelli e teorie che si sono occupati dello Sviluppo Sociale del bambino. Sempre in ottica preventiva, è bene favorire e fornire uno spazio che sostenga l’educazione socio- affettiva e lo sviluppo dell’identità di ogni bambino: tra difficoltà e potenzialità, tra maschile e femminile, tra dipendenza e autonomia, tra emozione, immaginazione e razionalità; altresì, va favorito lo sviluppo cognitivo del bambino in tutte le sue aree. A questo proposito, e per il raggiungimento di un simile scopo, è fondamentale poter cogliere gli eventuali segnali precoci di disagio e di difficoltà di ogni bambino e poter intervenire per un rapido miglioramento e riequilibrio, all’interno di una sinergia in cui collaborino le famiglie ed i vari Enti ed Istituzioni coinvolti.

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INTRODUZIONE Il presente lavoro di tesi si pone l’obiettivo di approfondire il tema assai vasto della Socializzazione attraverso l’analisi bibliografica dei principali modelli e delle principali teorie di riferimento che si sono occupate dello Sviluppo sociale del bambino. Quando si parla di Socializzazione, ci si riferisce a quel processo che ha come scopo fondamentale il favorire e il determinare l’adattamento del bambino all’interno della sua specifica società, permettendogli, in tal modo, di acquisire profili comportamentali adeguati al contesto di appartenenza. Un ruolo fondamentale, all’interno di questo processo evolutivo, lo svolgono sicuramente i Genitori, ai quali viene richiesto di essere agenti di trasmissione delle norme culturali e di avviare i figli alle esigenze della vita familiare. Come verrà nuovamente sottolineato nel corso del capitolo primo, ogni famiglia possiede le sue specifiche regole e rispecchia sotto molti punti di vista la società della quale fa parte; ciò significa che queste regole possono essere utilizzate successivamente ed applicate alla vita in altri gruppi sociali. Un’altra esperienza di notevole importanza, che verrà approfondita all’interno del presente lavoro di tesi, è la cosiddetta Socializzazione delle emozioni (Schaffer, 1996). Si tratta di un’esperienza fondamentale per un sano sviluppo del bambino che l’ambiente e la vita familiare in primis, sono capaci di promuovere. Per quanto riguarda, invece, le influenze extra-familiari, il contesto che promuove notevolmente lo sviluppo del bambino, fornendogli esperienze di rilevante importanza sia dal punto di vista cognitivo, che da quello piø strettamente sociale, è sicuramente quello della Scuola. Prima di tutte, la Scuola dell’Infanzia permette al bambino di sperimentare il contatto, il gioco e la collaborazione con i coetanei; permette poi di acquisire ulteriori regole sociali e di comportamento e sostiene l’autopercezione e l’immaginazione di sØ positiva del bambino, come soggetto competente, creativo, attivatore di connessioni importanti per la propria evoluzione personale. Nel capitolo secondo si è scelto di approfondire la tematica dell’Aggressività e dei potenziali fattori di rischio e di protezione nello sviluppo del comportamento aggressivo del bambino. Si tratta di un argomento di notevole rilevanza ed attualità soprattutto all’interno della società odierna e risulta interessante poter comprendere le basi di tale comportamento, in modo tale da cogliere i complessi e dinamici legami che si instaurano tra emozioni, cognizioni e condotte manifeste. ¨ opportuno che l’analisi possa rivolgersi anche all’approfondimento dei processi cognitivi, affettivi e relazionali, che non solo sottendono il comportamento aggressivo, ma che si pongono rispetto ad esso in qualità di mediatori e regolatori, costituendo un fattore di protezione 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Marco Greco Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

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