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Simone Weil e il poema della forza

La presente tesi riguarda le riflessioni di Simone Weil sulla violenza e sulle grandi sventure dell'umanità, procedendo dal suo commento all'Iliade, "L'Iliade o il poema della forza" e concludendo con il saggio postumo "La persona ed il sacro".
In particolare si analizza la tracotanza desiderosa di prestigio da cui nasce la forza (principalmente utilizzato come sinonimo della violenza in senso lato) ed il nefasto effetto di quest'ultima che consiste nel rendere l'essere umano pari ad una cosa

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1 Introduzione Il commento di Simone Weil all’Iliade rappresenta, nella mia esperienza di lettura, il culmine di una sequenza di incontri fortunati. Il primo di questi è stato quello con il poema omerico stesso. Non lo avevo incontrato sui banchi di scuola; dunque, nonostante una mia certa attenzione per verso l’epica, ne rimanevo lontano, troppo scoraggiato dagli intricati versi delle traduzioni. Il problema venne superato quando mi trovai fra le mani una bellissima parafrasi in prosa. 1 Leggendola, l’Iliade mi apparve nettamente diversa da come ingenuamente me l’ero immaginata fino a quel momento. Credevo si trattasse di un racconto fantastico di divinità ed eroi sovrumani. Un mito, quasi una fiaba, assolutamente distante da qualsiasi realtà, di qualsiasi tempo. L’Iliade non è nulla di tutto questo. Si tratta di invece di un crudo resoconto degli orrori della guerra fra gli uomini, di tutti gli uomini e di qualsiasi tempo. Omero è maestoso, quanto lucido e commosso, nella descrizione delle tumultuose vite umane, delle emozioni ardenti che le possiedono, della crudezza della morte nella polvere del campo di battaglia. I suoi eroi sono controversi, complessi, al di là di qualsiasi semplicistica contrapposizione fra buoni e cattivi. Quello che mi rimase più impresso di quella lettura fu la grandezza delle passioni umane, il loro impeto, la potenza che sprigionava da esse, dunque, in qualche modo, la forza che veniva così rappresentata. Tuttavia una nota sulla quarta di copertina, una citazione di Dostoevskij, mi lasciava perplesso: “Nell’Iliade Omero ha conferito all’ordinamento della vita terrestre e 1 Omero, Iliade, tr. it in prosa di Maria Grazia Ciani, Marsilio, Venezia 1990.

Laurea liv.I

Facoltà: Filosofia

Autore: Stefano Zamboni Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.