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La relazione tra il consumo di sostanze e i tratti di personalità in un campione di giovani adulti

La presente tesi di ricerca si propone di indagare un fenomeno che sta destando particolare allarmismo nella società contemporanea, cioè quello che vede coinvolti i giovani adulti nei consumi di sostanze quali alcol, tabacco cannabis. Gli obietti proposti dalla ricerca sono: descrivere la frequenza dei consumi di sostanze nei giovani adulti studenti universitari; descrivere la relazione tra le motivazioni ai consumi (DMQ), i tratti di personalità (Big Five) e il consumo di sostanze (alcol, tabacco e cannabis); indagare la presenza di eventuali relazioni tra i consumi delle diverse sostanze. I dati sono stati ricavati con l'ausilio di un questionario self-report in un campione di 600 studenti universitari di Torino reclutati all'interno di aule studio universitarie torinesi. Sono state analizzate le seguenti variabili: 1) caratteristiche socio demografiche; 2) motivazioni ai consumi alcolici (Drinking Motives Questionnaire Revised Short Form); 3) comportamenti osservati in merito ai propri consumi e a quelli dei pari; 4) la frequenza del fumo di sigaretta e di cannabis; 5) tratti di personalità (Five Factor Model of Personality). Dai dati ricavati è emersa una correlazione significativa tra alcuni tratti di personalità e il consumo di alcol, tabacco e cannabis.

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I CAPITOLO Il consumo di sostanze: diffusione, significati e conseguenze Indagini storiche ed etnologiche hanno dimostrato che il consumo di sostanze naturali psicoattive è praticato fin dall'epoca preistorica. I reperti hanno dimostrato che il genere umano ha da sempre tentato, durante l'evoluzione dell'umanità, di manipolare la coscienza, di controllare il comportamento e di alterare gli stati della mente. La tendenza ad utilizzare sostanze psicoattive, al fine di modificare e controllare gli stati di coscienza, è definita psicotropismo e si è diffusa nelle epoche e nelle culture con differenti percorsi e assumendo diversi significati. Già 6000 anni fa, gli uomini erano soliti mangiare erbe o semi per ottenere stati di benessere ed euforia, perciò tale consumo non deve essere considerato un fenomeno sociale patologico in sé o tipico della società moderna (Scarscelli, 2010). È utile comprendere quali aspetti dei consumi odierni siano il frutto di processi sociali, culturali o politici delle società contemporanee e quali invece derivino dal passato. Nel passato, il consumo di sostanze psicoattive era finalizzato a diversi scopi: curare le malattie, attenuare le preoccupazioni e la tristezza, rompere la quotidianità, affrontare la natura e le sfide con gli altri. Oggigiorno, a differenza dei tempi antichi, il consumo di sostanze psicoattive ha perso ogni valore rituale e sacro. A differenza del passato, oggidì, la diffusione di queste sostanze è finalizzata al commercio e agli interessi del mercato. Le sostanze psicoattive vengono assunte in forma sempre più pura in modo tale che siano così dotate di proprietà psicotrope superiori rispetto a quelle delle piante psicoattive. Questo ha determinato la diffusione di sostanze 9

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Sabrina Ciappina Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1141 click dal 28/05/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.