Skip to content

Il ciclo produttivo della tessitura: analisi diagnostiche e indicatori archeologici

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Cutaia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Studi Umanistici
  Corso: Beni Culturali
  Relatore: Fabio Calogeno Pinna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 100

La presente tesi di laurea nasce da un interesse personale inerente un particolare argomento assai trascurato e poco dibattuto: la tessitura. La mia ricerca è iniziata grazie alla pratica della rievocazione storica ed alle prove d’archeologia sperimentale svolte con diverse associazioni. Nel processo spettacolare/didattico di rievocazione storica vi è la necessità basilare di ricostruire gli abiti e i tessuti che venivano utilizzati quotidianamente nel passato, questo mezzo dunque assume un’importanza fondamentale nel mostrare al pubblico quale fosse l’aspetto di quelle persone. Il materiale da cui provengono queste informazioni viene principalmente dalle fonti archeologiche ed iconografiche. Il mio interesse verso questo studio è nato principalmente per motivi pratici legati alla necessità di avere materiali filologici da utilizzare in rievocazione. Questa ricerca iniziale si è approfondita sempre di più per contestualizzare il tipo e la qualità dei tessuti utilizzati, le tipologie di telai che producevano questi tessuti e le tonalità di colori naturalmente ottenibili. L’obbiettivo di questa tesi è dunque comprendere le fasi cruciali della tessitura, partendo dalla storia di quest’attività, comprese le prime attestazioni di cucito antecedenti alla tessitura vera e propria. Il metodo utilizzato è basato su un’analisi della storia della tessitura e dei più famosi reperti tessili ritrovati, uno studio dei primi metodi pratici utilizzati per l’intreccio delle fibre e la comprensione del funzionamento delle “macchine” per la realizzazione dei tessuti. Il primo capitolo affronta la storia della tessitura dalle sue iniziali attestazioni. Nel secondo capitolo è descritto lo sviluppo di alcuni dei numerosi tipi di telai esistiti nei diversi millenni, per la comprensione del funzionamento di queste macchine. Il terzo capitolo entra in una fase più specifica, attinente la fabbricazione delle materie prime da cui produrre i diversi tipi di filati d’origine vegetale e animale, poiché dal tipo di materia naturale utilizzata si ottengono importanti informazioni di carattere societario, quali le tipologie d’allevamento e le coltivazioni presenti. Di notevole importanza è la tintura dei tessuti, tema affrontato nel quarto capitolo, in particolare il tipo di pigmenti naturali ricavati dalle piante, dagli animali o dai minerali, che danno le varie gradazioni di colore, al fine di comprendere la minore o maggiore difficoltà nella realizzazione di questi e conseguentemente per capire l’importanza che assumevano determinati colori rispetto ad altri. Il quinto ed ultimo capitolo è la parte fondamentale di questa ricerca: l’applicazione dell’archeologia all’attività tessile. Sono affrontate le problematiche inerenti la rarità dei reperti tessili (dovuta al loro rapido deterioramento naturale), l’importanza assunta dal ritrovamento degli strumenti da lavoro, nonché le prove lasciate sul campo da questi manufatti; da questi elementi si possono ricavare informazioni pratiche sulla base delle loro caratteristiche fisiche (forma, materiale, resistenza) e delle loro finalità, determinate dalla funzione pratica. In questo campo l’archeologia ha la massima importanza, essendo il metodo diretto da cui otteniamo le informazioni in fase di scavo. Applicando i ritrovamenti alle numerose rappresentazioni grafiche ed alle fonti letterarie antiche, è possibile ottenere i dati con cui poter ricostruire buona parte del processo manifatturiero.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Premessa La presente tesi di laurea nasce da un interesse personale inerente un particolare argomento assai trascurato e poco dibattuto: la tessitura. La mia ricerca è iniziata grazie alla pratica della rievocazione storica ed alle prove d’archeologia sperimentale svolte con diverse associazioni, le quali mi hanno permesso di studiare da vicino tutto ciò che concerne quest’argomento, in particolare sperimentando “sul campo” quest’attività. Quando l’esperimento o il gesto ricostruttivo vengono mostrati al pubblico, si tratta di una “spettacolarizzazione”, di cui fa parte per l’appunto il Re-enactment, conosciuto negli Stati Uniti come Living History. Attraverso questo mezzo è possibile trasmettere al pubblico la cultura antica mediante l’indagine scientifica 1 . […] quell’insieme di attività di ricostruzione in costume di contesti storici e di eventi del passato che costituisce una presenza crescente nelle attività didattiche dei musei, dei siti archeologici e monumentali e, soprattutto, con taglio ricreativo e più spiccatamente turistico, di molti festival a tema storico e di moltissimi altri piccoli eventi di varia natura 2 . Questo fenomeno culturale non è recente: diventa particolarmente praticato tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900, con un fine politico e storico, oltre che identitario e romantico 3 . Nel processo spettacolare/didattico di rievocazione storica vi è la necessità basilare di ricostruire gli abiti e i tessuti che venivano utilizzati quotidianamente nel passato e di cui noi stessi oggi non possiamo fare a meno. Questo mezzo dunque assume un’importanza fondamentale nel mostrare al pubblico quale fosse l’aspetto di quelle persone. Il materiale da cui provengono queste informazioni viene principalmente dalle fonti archeologiche ed iconografiche; queste ultime ci danno informazioni sui colori, sull’aspetto generale dell’abito, su chi portasse determinati capi d’abbigliamento e via elencando. Le fonti archeologiche, invece, ci danno le dirette informazioni circa il 1 BRIZZI 2007, p. 1. 2 MELOTTI 2013, p. 144. 3 MELOTTI 2013, p. 144.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

archeologia
tessitura
tessuti
filatura
telaio
archeologia sperimentale
rievocazione storica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi