Skip to content

Joyce in Welsh: Parallelismi stilistici e tematici tra Dubliners e The Acid House

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Elia Passoni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Margaret Lynn Rose
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 61

Il saggio offre un raffronto stilistico e tematico tra due opere di due autori che appaiono, di primo acchito, completamente agli antipodi. Si sono considerate, ponendole a confronto, le strutture linguistico-narrative e le tematiche principali di Dubliners, pubblicato nel 1914 dall'irlandese James Joyce, e The Acid House, secondo libro dello scozzese Irvine Welsh, pubblicato nel 1994. Dietro suggerimento di Ezra Pound, uno dei massimi esperti della produzione joyciana ("Questi racconti si potrebbero riferire a qualsiasi altra città") si è sovrapposto Leith a Dublino per scoprire, così, non poche interessanti similitudini.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE «La storia è una monotona ripetizione; gli uomini sono stati, sono e saranno sempre gli stessi» 1 . Le parole di Consalvo Uzeda, principe di Francalanza, protagonista di uno dei meno celebri e più ingiustamente snobbati classici italiani, I Vicerè di Federico De Roberto, ben introducono il principio motore da cui muove la stesura di questo elaborato. Ottanta anni dopo la pubblicazione del capolavoro di James Joyce, Dubliners (1914), Irvine Welsh sembra prendere il testimone dal genio irlandese e si addentra nell'intricato labirinto della società scozzese di fine Novecento. «With its cast of small timers, loose collection of stories, its tragically fine-tuned attention to detail, and its absorbing sense of place, it actually resembles Dubliners» 2 , scrive Jane Mendelson in merito al primo romanzo di Welsh, Trainspotting (1993). Tuttavia, è con la seconda opera che le similitudini si rendono ancor più evidenti; fatto senza dubbio dovuto alla struttura del volume, ossia all'adozione della short fiction in cui si cimenta, per la prima volta, l'autore scozzese. «In the stories that make up this fine collection, The Acid House, Irvine Welsh's bleak portrait of Scotland's underclass, overwrought youth often assumes Joycean resonances through the uncommon richness of his writing» 3 , scrive in una recensione James DeRossitt: pertanto, risonanze e similitudini non riposano esclusivamente sulla dettagliata raffigurazione di società decadenti, afflitte da provincialismo e paralisi, misoginia e ideologie ormai dal tempo e nel tempo sbiadite cui ancora i protagonisti cercano di aggrapparsi. I due volumi forniscono, infatti, una dose soddisfacente di elementi atti a un raffronto, non solo tematico, ma anche di natura stilistica. Oltre al già menzionato sfruttamento dell'agile misura della short fiction, è 1 De Roberto, Federico, I Vicerè, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1998, p. 652. 2 Mendelson, Jane, Needles and Sins, in New Republic, Vol. 215, No. 4,259, settembre 1996, pp. 31.34. «Con il suo gruppo di nullafacenti, la libera raccolta di storie, la sua attenzione tragicamente volta al dettaglio e il suo avvincente senso dello spazio, somiglia davvero a Dubliners». (La traduzione è mia). 3 DeRossitt, James, A Review of The Acid House, in Review of Contemporary Fiction, Vol. 16, No. 1, primavera 1996, pp. 151-152. «Nelle storie che compongono questa splendida raccolta, The Acid House, lo sconfortante ritratto dell'esausta gioventù delle classi inferiori scozzesi che Irvine Welsh ne fa, assume spesso risonanze joyciane grazie alla rara ricchezza della sua scrittura». (La traduzione è mia).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

james joyce
confronto
irvine welsh
letterature comparate
misoginia
paralisi
dubliners
the acid house
stilistic
tematic

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi