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L'impatto della crisi sui mercati del lavoro: l'Italia e i divari territoriali

La recente crisi economica e la fase di recessione che da essa è derivata ha sconvolto l’economia di molte nazioni, specialmente quelle occidentali. Nonostante siano passati ben otto anni dallo scoppio della crisi finanziaria negli Stati Uniti gli effetti negativi sull’economia persistono ancora in molti paesi. La conseguenza più pesante e tangibile della recessione economica è senza dubbio l’emorragia di posti di lavoro che si sono persi in questi anni. Lo scopo di questo lavoro è di approfondire proprio l’impatto della crisi sui mercati del lavoro, studiando quali sono state le dinamiche che hanno portato molti lavoratori a perdere il proprio posto di lavoro e soprattutto mettendo in evidenza le differenze fra i vari paesi con particolare riguardo alla nostra nazione. La scelta di analizzare questa tematica è stata dettata dalla volontà di indagare il più possibile quali siano le connessioni fra economia e mercato del lavoro. Inoltre il perdurante stato di sofferenza in cui versa l’economia del nostro paese, e le continue notizie negative riguardanti il mercato del lavoro mi hanno spinto a cercare le cause di queste performance negative e, se possibile, ipotizzare delle soluzioni. Negli ultimi anni autorevoli autori hanno indagato sull’impatto della crisi sui mercati del lavoro, focalizzando la propria attenzione sui vari aspetti di questo problema, primo fra tutti il problema legato alla disoccupazione giovanile. In questo lavoro si è scelto di procedere secondo una logica che va dal generale al particolare, partendo cioè dalla genesi della crisi e dalla crisi finanziaria internazionale che ne è scaturita, passando ad esaminare e confrontare i vari aspetti dei mercati del lavoro dei paesi maggiormente coinvolti, fino ad arrivare all’analisi del mercato del lavoro in Italia, cercando di fotografarne la situazione generale per poi concentrarsi sulle varie realtà territoriali che compongono la nostra nazione. Gli strumenti principalmente utilizzati sono i dati statistici riguardanti i basilari indicatori socio-economici. Il testo è stato diviso in tre parti.

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INTRODUZIONE La recente crisi economica e la fase di recessione che da essa è derivata ha sconvolto l‟economia di molte nazioni, specialmente quelle occidentali. Nonostante siano passati ben otto anni dallo scoppio della crisi finanziaria negli Stati Uniti gli effetti negativi sull‟economia persistono ancora in molti paesi. La conseguenza più pesante e tangibile della recessione economica è senza dubbio l‟emorragia di posti di lavoro che si sono persi in questi anni. Lo scopo di questo lavoro è di approfondire proprio l‟impatto della crisi sui mercati del lavoro, studiando quali sono state le dinamiche che hanno portato molti lavoratori a perdere il proprio posto di lavoro e soprattutto mettendo in evidenza le differenze fra i vari paesi con particolare riguardo alla nostra nazione. La scelta di analizzare questa tematica è stata dettata dalla volontà di indagare il più possibile quali siano le connessioni fra economia e mercato del lavoro. Inoltre il perdurante stato di sofferenza in cui versa l‟economia del nostro paese, e le continue notizie negative riguardanti il mercato del lavoro mi hanno spinto a cercare le cause di queste performance negative e, se possibile, ipotizzare delle soluzioni. Negli ultimi anni autorevoli autori hanno indagato sull‟impatto della crisi sui mercati del lavoro, focalizzando la propria attenzione sui vari aspetti di questo problema, primo fra tutti il problema legato alla disoccupazione giovanile. In questo lavoro si è scelto di procedere secondo una logica che va dal generale al particolare, partendo cioè dalla genesi della crisi e dalla crisi finanziaria internazionale che ne è scaturita, passando ad esaminare e confrontare i vari aspetti dei mercati del lavoro dei paesi maggiormente coinvolti, fino ad arrivare all‟analisi del mercato del lavoro in Italia, cercando di fotografarne la situazione generale per poi concentrarsi sulle varie realtà territoriali che compongono la nostra nazione. Gli strumenti principalmente utilizzati sono i dati statistici riguardanti i basilari indicatori

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giacomo Corradini Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1101 click dal 01/06/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.