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Società a partecipazione pubblica e procedure concorsuali

In generale, quello delle società a partecipazione pubblica è un tema di grande attualità e rilievo. Si tratta di un argomento complesso, che coinvolge tutti i vari settori del diritto: comunitario, antitrust, civile, amministrativo, e altri.
L'economia italiana si distingue, anche nel confronto internazionale, per la presenza diffusa di società partecipate da soggetti pubblici.
Secondo una ricerca svolta dall’Assonime , mentre sul finire degli anni Ottanta, le società a partecipazione pubblica erano poco più di 1000, nel 2008 se ne contavano oltre 5000, di cui all’incirca 400 partecipate dallo Stato (direttamente o indirettamente) attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e, le rimanenti, partecipate da amministrazioni locali.

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1 INTRODUZIONE In generale, quello delle società a partecipazione pubblica è un tema di grande attualità e rilievo. Si tratta di un argomento complesso, che coinvolge tutti i vari settori del diritto: comunitario, antitrust, civile, amministrativo, e altri. L'economia italiana si distingue, anche nel confronto internazionale, per la presenza diffusa di società partecipate da soggetti pubblici. S e c ondo una ric e r c a svol ta da ll ’A ssoni me 1 , mentre sul finire degli anni Ottanta, le società a partecipazione pubblica erano poco più di 1000, nel 2008 se ne contavano oltre 5000, di c ui a ll ’inc irc a 400 pa rt e c ipate da ll o S tato (dir e tt a mente o indi re tt a mente ) a tt ra ve rso il Mi nist e ro d e ll ’E c onomi a e d e ll e F inanz e e , le riman e nti , p a rte c ipat e da amministrazioni locali. Come i dati evidenziano, dunque, si è assistito ad una proliferazione di questo modello organizzativo, dovuta, perlomeno in origine, al convincimento diffuso che l’interesse pubblico potesse essere meglio garantito attraverso il ricorso a istituti di diritto comune, innegabilmente più snelli di quelli normalmente a disposizione dell'apparato burocratico. Tuttavia tale fenomeno, si è esteso a dismisura, in particolar modo, negli ultimi ve nt’a nni, pr e sso le re g i oni e g li e nti loca li : i l m ode llo della società a partecipazione pubblica si è ben presto trasformato in un artificio volto ad eludere i patti di stabilità e le regole di contabilità pubblica e, in particolar modo a livello locale, per evitare le procedure ad evidenza pubblica che pres iedono a l l’a tt ivi tà c ontra tt ua le. Il perseguimento di tali fini, ha portato ad un incremento del debito pubblico, per cui gli interventi più recenti sono tutti volti a limitare o a ripensare questa modalità di e se rc iz io de ll ’a z ione a m mi nist ra ti va , sulla b a se de ll ’e sigenz a di c ontene re la spesa pubblica (in questo senso sono intervenute la legge finanziaria per il 2008 e le successive leggi di stabilità,e la legge sulla spending review del 2012). Le società in mano pubblica sono sottoposte alla normativa del codice civile, prevista in generale per le società, la quale, tuttavia, s'intreccia, con una congerie di 1 Assonime, Principi di riordino del quadro giuridico delle società pubbliche, settembre 2008, risorsa w eb r ep er ib ile all ’ i n d ir izzo : http://www.astrid-online.it/rassegna/Rassegna-26/13-10- 2008/Assonime_riordino_societa_pubbliche_settembre08.pdf

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Eliana Sismondini Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.