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Middle income trap e global value chain analysis: il Vietnam nella produzione globale dell'elettronica

Questo lavoro è il risultato finale di un percorso di ricerca condotto in collaborazione con il mio collega Gianluca Petito. Grazie ad un’iniziativa promossa dall’Università “L’ Orientale”, in collaborazione con l’Università di Hanoi, buona parte delle ricerche si sono svolte nella capitale vietnamita, per un periodo di tre mesi. La collaborazione è poi continuata per l’elaborazione del primo capitolo, che introduce l’argomento generale della tesi, e del capitolo conclusivo dal momento che lo studio dei due settori oggetto della ricerca, rispettivamente quello del tessile e abbigliamento e quello dell’elettronica, ci ha permesso di capire che essi, seppur diversi, sembrano avere un destino comune.
Anche se la metodologia di ricerca ha previsto principalmente la consultazione dell’ampia letteratura che caratterizza il dibattito accademico sui temi della middle income trap e della Global Value Chains Analysis, necessaria per l’ottimizzazione di questo lavoro è stata la possibilità di confrontarsi con la realtà locale e di “respirare” dal vivo la situazione corrente del Vietnam.
Obiettivo principale della tesi è quello di offrire una disamina del tema della middle-income trap (MIT) con riferimento particolare al caso del Vietnam. La trappola del medio reddito si riferisce alla difficoltà che hanno alcuni paesi nel superare la soglia del medio reddito e ad essere promossi al “grado” di economie ad alto reddito. Questo argomento è stato affrontato partendo dal framework teorico offerto dalla Global Value Chains Analysis, ritenuto di grande utilità per comprendere il contesto dell’attuale divisione del lavoro, regionale ed internazionale. Il primo capitolo, scritto in collaborazione e comune ai due elaborati, si concentra proprio sul dibattito generatosi a partire dalla previsione delle istituzioni finanziarie internazionali (in particolare della Banca Mondiale) della possibilità che determinati paesi potessero essere interessati da questo nuovo fenomeno. Questo capitolo mette in relazione le diverse posizioni di studiosi appartenenti a correnti teoriche e politiche opposte, in particolare si concentra sulla contrapposizione tra letteratura mainstream, che raggruppa autori di stampo neoclassico e sostenitori delle teorie neoliberiste e autori eterodossi di stampo statal-istituzionalista. I capitoli successivi vedono una separazione dei due lavori e si concentrano sulla disamina di due settori dell’industria vietnamita, segnatamente, quello del tessile e abbigliamento e quello dell’elettronica di consumo. Utilizzando la metodologia della GVC analysis il secondo capitolo è dedicato alla filiera internazionale del settore, con particolare riferimento alla divisione regionale del lavoro. Il terzo capitolo, invece, chiarisce la posizione occupata dal Vietnam nella catena globale di produzione del determinato settore. Le due tesi si ricongiungono nuovamente nel quarto ed ultimo capitolo, dedicato alle considerazioni finali sul tema generale della tesi. Il confronto dei due settori industriali presi in considerazione, infatti, ci ha portato a concludere che la narrazione offerta dalle istituzioni finanziarie internazionali, comune ad entrambi i settori e che insiste sulla forza autoregolatrice dei mercati e sui “compiti a casa” che il Paese deve svolgere per evitare la trappola, discosta dal nostro punto di vista che, invece, da un lato pone l’accento sulle strutture gerarchiche che caratterizzano l’attuale divisione internazionale del lavoro e dall’altro riconosce nel ruolo proattivo dello Stato una strategia fondamentale per promuovere politiche economiche adeguate e guidare il percorso di sviluppo del Paese.

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3 PREMESSA Questo lavoro è il risultato finale di un percorso di ricerca condotto in collaborazione con il mio collega Gianluca Petito. Grazie ad un’iniziativa promossa dall’Università “L’ Orientale”, in collaborazione con l’Università di Hanoi, buona parte delle ricerche si sono svolte nella capitale vietnamita, per un periodo di tre mesi. La collaborazione è poi continuata per l’elaborazione del primo capitolo, che introduce l’argomento generale della tesi, e del capitolo conclusivo dal momento che lo studio dei due settori oggetto della ricerca, rispettivamente quello del tessile e abbigliamento e quello dell’elettronica, ci ha permesso di capire che essi, seppur diversi, sembrano avere un destino comune. Anche se la metodologia di ricerca ha previsto principalmente la consultazione dell’ampia letteratura che caratterizza il dibattito accademico sui temi della middle income trap e della Global Value Chains Analysis, necessaria per l’ottimizzazione di questo lavoro è stata la possibilità di confrontarsi con la realtà locale e di “respirare” dal vivo la situazione corrente del Vietnam. Per questo motivo, è doveroso, da parte nostra, ringraziare l’Università “L’Orientale” per l’opportunità che ci ha offerto e in particolar modo il Prof. Pietro Paolo Masina che da anni ormai si dedica, con convinzione e passione, ai rapporti culturali tra l’Italia e il Vietnam.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luigi Di Costanzo Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 219 click dal 16/06/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.