Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Diffusione e insediamento delle mafie italiane in Europa fra fine XX e inizio XXI secolo

Le organizzazioni di origine italiana sono diventate uno dei principali soggetti criminali al livello globale, tramite un processo di espansione internazionale che le ha poste in posizione dominante in diversi mercati illeciti. Quali sono le dinamiche che hanno permesso una tale affermazione di gruppi criminali la cui azione si esauriva, un tempo, nell'ambito di territori di origine relativamente ristretti?
Nel complesso, dallo studio si possono trarre alcune considerazioni conclusive; in primo luogo, l'intero processo di espansione estera delle mafie ha sfruttato prima i territori di tradizionale insediamento, poi l'intero territorio nazionale, quale zona di accumulazione primaria dei capitali, con la funzione inoltre di santuario strategico. Grazie infatti al crescente radicamento in Italia e alla funzione protettiva svolta da ambienti sociali non ostili alle mafie, comprendenti parte delle élites politico-istituzionali del Paese, le mafie italiane hanno potuto sfruttare da una posizione di forza le opportunità offerte dalla crescente integrazione dei mercati, e soprattutto dallo sviluppo abnorme di settori illeciti all'interno dei mercati internazionali. Ne emerge un quadro in cui, se la proiezione internazionale dei sodalizi è derivata direttamente anche dalla loro capacità di mantenere un forte controllo del territorio nelle aree di origine, a sua volta l'espansione globale ha determinato una tale dimensione economica delle mafie da rendere estremamente più pervasiva la presenza mafiosa non solo in tutta Italia, ma in numerosi Paesi d'Europa. Significa quindi che esiste un forte rapporto biunivoco fra il piano interno e quello internazionale, che si influenzano reciprocamente.
Si notano inoltre alcune importanti costanti, sia nel generale sviluppo delle mafie che nello specifico aspetto della loro penetrazione all'estero. Innanzitutto è evidente come gli elementi che hanno permesso la duratura sopravvivenza delle mafie in Italia attraverso notevolissimi mutamenti storici, siano legati da un lato alla struttura, che unisce all'elemento organizzativo un forte elemento culturale e simbolico con funzioni di coesione, dall'altro alla capacità di infiltrazione del tessuto sociale, economico, politico. In effetti l'intera storia delle mafie, in Italia come nella loro espansione estera, si caratterizza per un continuo e proficuo rapporto con i poteri legittimi, attratti in una relazione di interscambio reciprocamente vantaggiosa che ha costantemente impedito la promozione di una coerente azione di contrasto alla criminalità mafiosa. Questa si è storicamente caratterizzata quale risposta emergenziale, in relazione a fasi di recrudescenza della violenza mafiosa, volta a colpire i sodalizi esercitando contemporaneamente un'azione protettiva nei confronti dei settori, istituzionali e non, che pur non essendo organici alle mafie risultavano conniventi.
In definitiva, non tanto l'esistenza delle mafie, quanto invece la dimensione internazionale assunta negli ultimi decenni, risulta un epifenomeno frutto della crescita esponenziale dei mercati illeciti, per di più funzionale alla circolazione di ingenti masse di capitali nel circuito finanziario globale. Ne emerge un quadro in cui la realizzazione di una strategia di contrasto che non sia puramente contenitiva è, prima che difficoltosa, improbabile.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Con il presente lavoro si vuole dare una prospettiva storica allo sviluppo delle organizzazioni criminali di stampo mafioso di origine italiana, in particolare in relazione alla loro espansione estera, precisamente nel continente europeo. L'oggetto di studio, indubbiamente complesso e multiforme, non rappresenta solo una delle variabili che ha condizionato la storia italiana, ma si caratterizza per delle dinamiche espansive che, per successive ondate, hanno determinato la colonizzazione di numerosi altri ambienti, fra cui appunto l'intera Europa. É necessario quindi comprendere esattamente come, dai profondi recessi dell'Italia meridionale, le mafie siano riuscite a realizzare una crescita che appare, ad uno sguardo d'insieme, assolutamente straordinaria, e che può essere compresa solo tenendo conto delle variabili storiche di lungo periodo che hanno creato le condizioni per il prolifico adattamento di tali organizzazioni. È quindi evidente come un'analisi dello sviluppo e dell'espansione delle mafie italiane si svolge sia sul piano storico nazionale, ovvero l'ambito entro il quale queste affondano le loro prime e più forti radici, sia sul piano internazionale, poichè tali dinamiche storiche, oltre a riflettersi nelle zone di primo insediamento mafioso, determinano naturalmente mutamenti ben più vasti, delle quali le organizzazioni criminali di stampo mafioso sono state in grado di approfittare ampiamente. Ne risulta un quadro in cui il rapporto biunivoco fra lo sviluppo mafioso in Italia e l'espansione estera riflette l'interdipendenza fra lo scenario nazionale e quello internazionale, il che peraltro, se emerge con evidenza dallo studio storico, non è parte della corrente rappresentazione pubblica del fenomeno, né in Italia né, tantomeno, all'estero. La corretta interpretazione delle mafie quali precise manifestazioni di natura socioeconomica strettamente collegate al contesto storico, se è indispensabile alla coerente disamina del fenomeno, appare, quantomeno nell'ambito della pubblica opinione, assai lontana dall'essere raggiunta. È tuttavia importante, anche nell'ottica di una possibile, per quanto difficile, seria attività di contrasto, adottare una prospettiva che tenga conto della complessità delle organizzazioni mafiose e della loro capacità adattiva, ma soprattutto che colga, rifuggendo facili semplificazioni, le molteplici cause della loro perdurante sopravvivenza, nonchè della recente, rapidissima espansione. V olendo affrontare la tematica dell'attuale proiezione internazionale delle mafie italiane, è necessario in primo luogo fornire un quadro generale delle loro radici storiche, elemento determinante nel definire differenze strutturali di lungo periodo, strategie di diffusione, 6

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Leo Cusseau Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 731 click dal 16/06/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.