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La protezione oculare nel paziente in anestesia generale: confronto tra due strategie preventive

La cura e la prevenzione degli occhi nei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico in anestesia generale è uno dei compiti dell’infermiere, nella figura dell’infermerie di sala operatoria.
La tesi è stata condotta al fine di determinare i metodi più efficaci per la cura e la prevenzione degli occhi in tutti i pazienti sottoposti ad anestesia generale.
L’incidenza dei disturbi oculari nella popolazione di pazienti sottoposti ad anestesia generale è piuttosto difficile da quantificare, dovuta a fattori di scarsa documentazione ed al fatto che la cura degli occhi è spesso considerata di seconda importanza rispetto ad altri fattori.
Durante l’intervento operatorio l’utilizzo di miorilassanti riduce la contrazione tonica del muscolo orbicolare e quindi la capacità dell’occhio di chiudersi interferendo quindi con il film lacrimale che ricopre la superficie dell’occhio. Infatti, il film lacrimale non è più prodotto o evapora se l’occhio non è ben chiuso causando così possibili essiccamenti della superficie oculare, infezioni corneali, infiammazioni, ulcere corneali, ecc.
I metodi utilizzati per prevenire tale essiccamento e mantenere il film lacrimale degli occhi per facilitare la normale umidificazione sono l’instillazione di gel oculare o pomate antibiotiche oculari, e la successiva chiusura manuale da parte dell’infermiere delle palpebre.
L'infermiere è il professionista sanitario responsabile dell'assistenza generale infermieristica. L'assistenza infermieristica si realizza attraverso interventi specifici, autonomi e complementari di natura intellettuale, tecnico- scientifica, gestionale, relazionale ed educativa.L'infermiere quindi assiste, si prende cura della persona nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell’individuo.
La tesi è stata sviluppata sullo studio sperimentale di due metodi di cura e prevenzione delle superfici oculari e il ruolo dell'infermiere in questo.

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6 ABSTRACT: La cura e la prevenzione degli occhi nei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico in anestesia generale è uno dei compiti dell’infermiere, nella figura dell’infermerie di sala operatoria. La tesi è stata condotta al fine di determinare i metodi più efficaci per la cura e la prevenzione degli occhi in tutti i pazienti sottoposti ad anestesia generale. L’incidenza dei disturbi oculari nella popolazione di pazienti sottoposti ad anestesia generale è piuttosto difficile da quantificare, dovuta a fattori di scarsa documentazione ed al fatto che la cura degli occhi è spesso considerata di seconda importanza rispetto ad altri fattori. Durante l’intervento operatorio l’utilizzo di miorilassanti riduce la contrazione tonica del muscolo orbicolare e quindi la capacità dell’occhio di chiudersi interferendo quindi con il film lacrimale che ricopre la superficie dell’occhio. Infatti, il film lacrimale non è più prodotto o evapora se l’occhio non è ben chiuso causando l’essiccamento della superficie oculare, infezioni corneali, infiammazioni, ulcere corneali, ecc. I metodi utilizzati per prevenire tale essiccamento e mantenere il film lacrimale degli occhi, facilitare la normale umidificazione sono l’instillazione di gel oculare o pomate antibiotiche oculari, e la successiva chiusura manuale da parte dell’infermiere delle palpebre. La tesi è stata sviluppata sullo studio di due metodi di cura delle superfici oculari. Il primo studio consiste nell’applicazione di gel oculare ad un campione di 50 pazienti sottoposti ad intervento chirurgico in anestesia generale. Mentre, il secondo studio consiste

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Sebastian Bruscino Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.