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La Martora nel SIC “Monte Malbe” in relazione alla comunità dei Mesocarnivori

La Martora (Martes martes) è un carnivoro della famiglia dei Mustelidi. Questi, appartengono alla stessa linea evolutiva dei Canidi, degli Ursidi, dei Procionidi e contano 68 specie, delle quali una dozzina sono presenti in Europa. Questi taxa hanno sviluppato forme più o meno specializzate in grado di colonizzare sia l'ambiente terrestre che quello acquatico (Waechter, 1975).

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Capitolo 1 Introduzione La Martora (Martes martes) è un carnivoro della famiglia dei Mustelidi. Questi, appartengono alla stessa linea evolutiva dei Canidi, degli Ursidi, dei Procionidi e contano 68 specie, delle quali una dozzina sono presenti in Europa. Questi taxa hanno sviluppato forme più o meno specializzate in grado di colonizzare sia l'ambiente terrestre che quello acquatico (Waechter, 1975). In Italia la famiglia dei Mustelidi è rappresentata da 8 specie: Ermellino (Mustela erminea), Donnola (Mustela nivalis), Puzzola (Mustela putorius), Faina (Martes foina), Martora, Visone americano (Mustela vison), Tasso (Meles meles) e Lontra (Lutra lutra) (Mitchell-Jones et alii, 1999). Tranne Tasso e Lontra, questi mustelidi appartengono alla rappresentativa italica della sottofamiglia Mustelinae (Wilson e Reeder 1993, Dragoo e Honeycutt 1997, Mitchell-Jones et alii 1999). Le specie appartenenti a questa sottofamiglia hanno in comune forme slanciate, corpo allungato, piedi digitigradi con dita parzialmente palmate e dentizione di tipo trinciante (Toschi 1965). La Martora è caratterizzata da una grande macchia gialla dai contorni irregolari, talvolta maculata di scuro, che si estende tra la mascella inferiore, la parte anteriore del collo e il petto, fino ad arrivare tra gli arti anteriori. Il colore, le dimensioni e la forma di questa macchia mostrano una grande variabilità a livello individuale. (Cavazza 1912, Toschi 1965). La Martora è protetta a livello europeo (Allegato III, Convenzione di Berna del 19 settembre 1979 - conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale in Europa; Allegato V Direttiva 92/43/CEE - conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche) e particolarmente protetta a livello nazionale (LN 157/92 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio). Per quanto riguarda l'Umbria, la Martora, è inserita nel Piano faunistico venatorio regionale 1 come “Specie di fauna autoctona oggetto di particolare tutela e di interesse venatorio”, in particolare, risulta ascritta tra i taxa di interesse prevalentemente naturalistico. In Italia, la Martora è presente soprattutto nelle aree più forestate della penisola con una distribuzione molto frammentata che segue i rilievi alpini e appenninici; è, inoltre, presente 1 Delibera del consiglio regionale 21 Luglio 2009, n.316 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Marco Praga Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.