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Dimensione organizzativa e regolazione del lavoro nell’impresa: un caso di studio

L’analisi dell’evoluzione dei modelli organizzativi del lavoro nei secoli, per poter pervenire all’osservazione di un caso aziendale.Nel tempo con la rivoluzione industriale e l’avanzare delle tecnologie, il lavoro è stato oggetto di studio e di interesse da parte di molti studiosi.
Ognuno, secondo il proprio modo di vedere, ha dato un grande contributo alla nascita della sociologia del lavoro e delle organizzazioni.Poiché il lavoro diventava sempre più complesso ed articolato, si sentiva l’esigenza di dover organizzarlo e parcellizzarlo per renderlo più efficiente.
Una volta esaminati i vari modelli organizzativi, nella seconda parte ho analizzato il cambiamento del lavoro nella produzione artigianale e nell’industria e di come è cambiato il lavoratore al loro interno. Questo excursus è stato necessario per passare allo studio del caso aziendale che ho voluto analizzare nella parte finale del mio lavoro. Servendomi di tutto il materiare raccolto ho potuto svolgere la ricerca sul campo, cercando di individuare affinità e differenze tra gli aspetti teorici e quelli empirici.

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3 INTRODUZIONE L‟obiettivo della mia tesi è l‟analisi dell‟evoluzione dei modelli organizzativi del lavoro nei secoli , per poter pervenire all‟ osservazione di un caso aziendale . Prima di iniziare a procedere , mi è sembrato giusto parlare del significato del lavoro e della sua evoluzione nella storia . Ho potuto constatare quanto svolgere un lavoro sia sempre stato determinante per l‟uomo , sia per se stesso che per la collettività . Anche in momenti difficili , in cui gli uomini venivano sfruttati e maltrattati , nessuno si è sottratto alla sua attività cercando di avanzare trovando sistemi per migliorare la propria condizione . Nel tempo con la rivoluzione industriale e l‟avanzare delle tecnologie , il lavoro è stato oggetto di studio e di interesse da parte di molti studiosi . Ognuno , secondo il proprio modo di vedere , ha dato un grande contributo alla nascita della sociologia del lavoro e delle organizzazioni . Poiché il lavoro diventava sempre più complesso ed articolato , si sentiva l‟esigenza di dover organizzarlo e parcellizzarlo per renderlo più efficiente. Nella prima parte ho ricostruito il quadro teorico sulla base della letteratura europea degli studi classici , dal concetto di divisione del lavoro di Adam Smith alla lotta al nascente capitalismo di Karl Marx . Il concetto di divisione del lavoro viene ripreso da Emile Durkheim che lo inserisce in un contesto più evoluto sviluppando il concetto di solidarietà meccanica e solidarietà organica e mettendoli a confronto . Karl Weber considera in modo particolare l‟aspetto economico della sociologia esprimendo dapprima il concetto di agire sociale ,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Teresa Raffaella Middea Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.