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Vita quotidiana nei castra: l'esempio africano

Vita quotidiana nei castra: l'esempio africano.

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1 Vita quotidiana nei castra 1 : l’esempio africano Introduzione Il territorio africano controllato da Roma arrivò a comprendere, con l’annessione della Mauretania avvenuta nel 42 d.C., tutta la fascia mediterranea a partire dallo stretto di Gibilterra sino al mar Rosso. Quest’ampia zona, lunga in linea d’aria quasi 4000 km, era caratterizzata da una situazione territoriale e climatica assai varia; tuttavia, sempre costante e incombente rimaneva la presenza del Sahara, che rappresentò per i Romani, come per gli altri popoli che li avevano preceduti, una barriera ben più formidabile di qualsiasi montagna. L’unica civiltà veramente autoctona che si sviluppò in Africa fu quella egiziana, che nacque, è bene ricordarlo, in presenza di condizioni geografiche particolari: l’Egitto, infatti, non era altro che una esigua striscia di terreno, corrispondente alla valle del Nilo, che si incuneava in profondità nel continente africano 2 . Ben diversa era la situazione ad occidente, dove non solo la civilizzazione giunse molto più tardi, attraverso la colonizzazione fenicia e greca, ma la presenza del deserto impedì ogni espansione verso l’interno. Qui, dunque, la penetrazione delle popolazioni mediterranee si fermò sulla fascia costiera; tuttavia, esistevano nella steppa presahariana numerose tribù nomadi che vivevano di pastorizia. Molte di esse, già prima dell’arrivo dei Romani, avevano stabilito frequenti contatti politici e commerciali con le città litoranee e in primis con Cartagine. Tali interscambi assunsero, nell’area punica, un’intensità straordinaria 3 grazie alla natura particolare dei luoghi, che rese possibile quello che potremmo definire un vero e proprio processo di simbiosi tra agricoltori della costa e pastori dell’interno. Questi ultimi facevano parte di tribù transumanti che, annualmente, si dirigevano verso le fertili pianure del 1 Il termine latino castra indica gli accampamenti militari romani. 2 DANIELS, 1987, pp. 247-249. 3 SERRA, 1989, pp. 318-319.

Diploma di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefano Baccolini Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

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