Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le qualità affettive dei luoghi: i luoghi aperti i luoghi chiusi

Una ricerca sul tipo di impatto ambientale di alcuni luoghi di Roma sulla gente.
I luoghi chiusi (bar, circoli, metropolitana, ecc...) e luoghi aperti (parchi, ville, strade, piazze, ecc...).

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Premessa Il presente lavoro di ricerca si compone di due parti, una teorica ed una sperimentale. Nella prima parte, teorica, viene presentata una rassegna delle principali teorie sulla percezione e valutazione affettiva e cognitiva dell’ambiente (la teoria del luogo di Canter, la matrice di preferenza ambientale di Kaplan e Kaplan…) ; particolare attenzione viene rivolta al modello circomplesso messo a punto da Russell e coll. per il contesto inglese- canadese e all’analogo strumento italiano di Bonnes e coll., infine si fa riferimento alla prospettiva di “multi-luogo”, “place-theory”e “identità-urbana”avendo considerato vari luoghi (all’aperto e al chiuso) della città di Roma (città oggetto della nostra ricerca). Vengono, quindi, riportate anche le ricerche condotte sulla stessa città di Roma nell’ambito del programma MAB (Man and Biosfere) dell’UNESCO. Nella seconda parte, sperimentale, viene presentata, invece,la ricerca sulla valutazione delle qualità affettive dei luoghi della città di Roma da parte dei suoi residenti; tali luoghi sono stati scelti ed ipotizzati come rilassanti, stressanti, entusiasmanti o deprimenti partendo da ciò che la “place-theory” afferma in proposito: “le unità di esperienza all’interno delle quali attività e forme fisiche si fondono: i luoghi” (Canter 1977, p.1). Lo scopo della ricerca è stato quello di accertare ulteriormente la validità dello strumento nato nell’ambito dello studio italiano (Bonnes, Aiello, Perugini, Ercolani, 2000) per la valutazione degli stati affettivi relativi ai luoghi ed analogo allo strumento proposto da Russell e coll. per il contesto inglese-canadese. I risultati confermano quanto già evidenziato dagli studi precedentemente condotti e cioè l’unidimensionalità delle otto aree affettive indagate e la diversità di attribuzione di determinati items di qualità affettiva a seconda del luogo in cui ci si trova. Infine, poiché la presente ricerca si è focalizzata anche sulle eventuali differenze esistenti nella valutazione dei luoghi “aperti” e “chiusi”, si può affermare in proposito che i risultati non indicano differenze significative nella valutazione dei due tipi di luoghi, dunque ciò conferma l’adeguatezza dello strumento per la valutazione di entrambi i tipi di luogo, cioè sia di quelli aventi le caratteristiche socio- fisiche tipiche di un luogo all’aperto sia di quelli aventi invece le tipiche caratteristiche socio-fisiche di un luogo al chiuso (luminosità, affollamento,rumori,odori,ecc…).

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Concetta Russo Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3563 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.