Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

ISLAM: La donna uguale davanti a Dio, diversa davanti agli uomini

Analisi storica, sociale e politica della situazione della donna nel mondo musulmano

Mostra/Nascondi contenuto.
 "ISLAM:  LA  DONNA  UGUALE  DAVANTI  A  DIO,  DIVERSA  DAVANTI  ALL'UOMO"   Capitolo 1 "Il diritto nei Paesi islamici, storia e processo di formazione" 1.1 Regionalizzazione Il carattere universale dei diritti dell'uomo è oramai affermato e riconosciuto dalla comunità internazionale, anche se quest'ultima ne ha per la prima volta evidenziato l'assoluta importanza nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, elaborata ed emanata nel 1948 dalle Nazioni Unite che all'epoca riunivano solo 56 Stati, contro gli attuali 193; non è quindi inopportuno domandarsi se tale documento, provvisto indiscutibilmente di un altissimo valore morale, sia davvero l'espressione universale dell'affermazione dei diritti dell'uomo, considerando che oltre i due terzi degli Stati ad oggi esistenti non erano all'epoca membri dell'ONU. Con la Conferenza sui diritti dell'uomo promossa dalle Nazioni Unite nel 1993 a Vienna si è in parte risolto tale dubbio riaffermando l'universalità dei diritti umani e salvaguardando al tempo stesso le diversità storiche, culturali e religiose tipiche di ogni società. Il mondo, infatti, ci appare ad oggi come un variegato insieme di popoli spesso molto diversi tra loro per tradizioni, culture, organizzazione della società, religione e credenze tanto che, se da un lato ribadire l'universalità dei diritti dell'uomo appare semplice e scontato, dall'altro garantirne in termini pratici l'applicazione ed il rispetto appare un compito quasi impossibile. Proprio per questo è andata sempre più diffondendosi la soluzione della regionalizzazione, vale a dire la creazione di un sistema di controllo e di effettiva applicazione dei diritti umani universalmente definiti su scala regionale, in modo da riunire Stati e popoli accumunati dalle medesime idee; tale processo è comunque di difficile realizzazione ed infatti, ad oggi, ha interessato solo una piccola parte della molteplicità di Stati che costituiscono il globo, vale a dire: l'Europa, il sistema interamericano, l'Unione Africana e la Lega Araba di cui, nello specifico, tratterà questo lavoro di ricerca ed approfondimento. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scuola di Amministrazione Aziendale

Autore: Federica Chiaramida Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2326 click dal 29/09/2015.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.