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Quando la Bibbia incontra Hollywood. I film su Mosè e l’Esodo dagli anni Venti ad oggi

Questo lavoro ha come obbiettivo quello di mostrare come le immagini cinematografiche, nel nostro caso quelle basate sui racconti biblici dell’Esodo, possano suscitare forti reazioni e aspre critiche nel mondo circostante. Viviamo in un tempo storico in cui l’incontro tra le diverse culture si sta tramutando in uno scontro sempre più aperto. Così, anche quello che in apparenza potrebbe sembrarci un innocuo film, può innescare una forte reazione polemica, una battaglia tra culture e religioni differenti, che, almeno in campo cinematografico, non si combatte con le armi ma a suon di “battaglie diplomatiche” e censure.

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3 Introduzione É il 15 gennaio 2015 quando, accompagnato da non poche polemiche a riguardo, esce nelle sale cinematografiche italiane la pellicola di Ridley Scott Exodus – Dei e Re. Il film, basato sul libro biblico dell’Esodo, narra le gesta di Mosè, l’uomo che condusse, con coraggio, gli schiavi Ebrei alla fuga, liberandoli dal giogo della schiavitù egiziana. All’indomani dell’attacco terroristico alla sede parigina del giornale satirico Charlie Hebdo, che ricordo essere avvenuto il 7 gennaio 2015, i temi presentati del regista R. Scott nella sua personale visione dell’Esodo tornano ad essere più attuali che mai. Dominano per tutta la durata del film la violenza e il fanatismo religioso: temi che, oggigiorno, balzano agli onori di cronaca troppo spesso. Così il regista dà origine ad un film epico: un connubio tra antichità biblica e attualità, in grado di stimolare profonde riflessioni nel pubblico. Questo lavoro ha come obbiettivo quello di mostrare come le immagini cinematografiche, nel nostro caso quelle basate sui racconti biblici dell’Esodo, possano suscitare forti reazioni e aspre critiche nel mondo circostante. Viviamo in un tempo storico in cui l’incontro tra le diverse culture si sta tramutando in uno scontro sempre più aperto. Così, anche quello che in apparenza potrebbe sembrarci un innocuo film, può innescare una forte reazione polemica, una battaglia tra culture e religioni differenti, che, almeno in campo cinematografico, non si combatte con le armi ma a suon di “battaglie diplomatiche” e censure. Ed ecco che nel primo capitolo si parlerà del rapporto tra il cinema e la Bibbia, della crescente importanza che i film religiosi rivestono ad Hollywood, della storia che ha legato il testo sacro al cinema e di questioni più pungenti legate all’accuratezza biblica e storica delle pellicole, approfondendo gli aspetti che più risulteranno interessanti al fine di questo lavoro. Il secondo capitolo esaminerà la storia biblica dell’Esodo: ci si chiederà se produrre un film biblico possa significare al contempo produrre un film storico. Attraverso l’analisi di alcuni studi archeologici e le opinioni di importanti storici

Laurea liv.I

Facoltà: Filosofia

Autore: Selene Rizzi Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 399 click dal 02/10/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.