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Il metodo Kaizen come driver per il cambiamento aziendale

Il presente lavoro consta di tre parti distinte: in primis viene presentata una review della letteratura riguardo il cambiamento organizzativo, con particolare riferimento ai modelli anglosassoni. Successivamente è presente un lavoro, ancora teorico, di analisi dei concetti base della filosofia Kaizen, dalle origini in Toyota fino alle applicazioni odierne. In ultimo è presentato il lavoro sul campo, frutto di tre diverse visite, realizzato mediante interviste al management di una compagnia (Calzoni L-3), con sede a Bologna, operante in campo industriale, comparto difesa. L’obiettivo della visita in azienda era quella di comprendere le dinamiche che hanno portato una family business detenuta dagli eredi dei fondatori originari (fine ‘800) a divenire una compagnia operante con il Danaher Business Model, dopo l’entrata di Calzoni nel gruppo Danaher. La selezione degli argomenti teorici, soprattutto in campo di change management, non è casuale: si è cercato di dare spazio agli strumenti che sono stati effettivamente utilizzati dai facilitatori di Danaher durante l’implementazione della metodologia Kaizen.

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2 Introduzione L’obiettivo di questo lavoro è di comprendere un fenomeno articolato quale la metodologia Kaizen, strumento ancora innovativo e dalle grandissime potenzialità nonostante non sia nuovo in letteratura. Il Kaizen nasce negli anni ’80 in Toyota, per diventare rapidamente un sistema di management globalmente riconosciuto come creatore di valore aggiunto. Sebbene sia nato per ottimizzare una catena produttiva, già alle origini il Kaizen aveva come reason why quella di operare una rivoluzione strategica: non più una produzione “preventiva” con l’obiettivo di riempire i magazzini di prodotti finiti per poi immetterli, in qualche modo, in un mercato la cui domanda era conosciuta solo superficialmente, bensì un sistema snello che permettesse di produrre volumi di output flessibili in base alle variazioni della domanda del consumatore. Molti autori hanno scritto diversi articoli riguardo la re-ingegnerizzazione delle linee produttive di aziende che abbracciavano il modello Kaizen (Ainscough, 2002; Bradley, 2004), altri paper focalizzano l’attenzione sul rafforzamento di cultura, etica e di coinvolgimento tra il personale (Heard, 1998; Atkinson, 2013; Styhre, 2001), ma poca letteratura analizza un caso aziendale di cambiamento organizzativo a 360°, partendo dalle operations puramente tecniche della linea di produzione, passando per l’analisi di mercato e di stima della domanda per arrivare alla valutazione della performance e della crescita delle soft e hard skills del personale. L’originalità del lavoro si trova anche nel tentativo di sintesi tra la vasta letteratura di cambiamento organizzativo e ciò che in effetti i facilitatori di Danaher, società globale quotata al NYSE con un portafoglio aziende estremamente integrato verticalmente, hanno utilizzato durante l’implementazione di un cambiamento organizzativo di grande portata come l’inserimento della filosofia Kaizen. In questo senso il modello di Kotter (1996), la Balanced Scorecard (Kaplan, Norton, 1992) e la Root Analysis sono stati gli strumenti di cambiamento aziendale che hanno guidato il cambiamento e tutt’ora lo accompagnano.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Federico Faggioni Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.