Skip to content

Femminicidio: quando il maltrattamento ti calpesta l'anima

Informazioni tesi

  Autore: Vitalba Avaro
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia clinica dell'arco di vita
  Relatore: Costanza Scaffidi Abbate
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 107

Questa tesi affronta il fenomeno del femminicidio, sempre più presente nella nostra società. Quotidianamente le donne sono costrette a subire abusi e l'elaborato si propone di esplicare l'argomento in modo più completo possibile: dalla definizione ed estensione del fenomeno, alle diverse forme fino ad arrivare ad una classificazione degli autori della violenza sulle donne. Infine la tesi si conclude affrontando la parte della prevenzione e del reinserimento in società delle vittime.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Oggi ogni cosa cambia e si trasforma. Tra le sole cose che non mutano, troviamo l’innegabile dato di fatto per cui donne e uomini sono differenti. La differenza tra i due generi è determinata dal sesso biologico, da comportamenti e caratteristiche che li identificano e con cui sono percepiti dalla società. Quando queste diversità diventano l’unico movente di atti di abuso e maltrattamento, si è in presenza di una violenza di genere. Con tale termine si va a delineare un fenomeno secolare, che affonda le proprie radici nel sistema patriarcale. Nella società attuale il fenomeno del femminicidio si è ormai inserito prepotentemente. Tramite tale neologismo si fa riferimento all’uccisione di una donna in quanto appartenente al genere femminile e sottoposta alle pulsioni incontrollabili degli uomini. Risulta importantissimo chiarire come il femminicidio non sia semplicemente un neologismo, ma esso rappresenta una classificazione di qualsiasi crimine di natura misogina e sessista compiuta a danno del genere femminile. Al femminicidio sono correlati una serie di comportamenti violenti che portano la donna non solo alla morte, ma anche al suo annientamento fisico, sociale e psicologico. L’argomento preso in esame in questa tesi è molto vasto e ricco di sfaccettature, per tale motivo l’elaborato è stato suddiviso in quattro capitoli. All’interno del primo capitolo si è cercato di definire, a grandi linee seppur in modo dettagliato, i termini di violenza prima e di femminicidio dopo, attraverso le definizioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), di J.J.S. Wharthon (1948) e di molti altri autori italiani e stranieri. Successivamente si è intrapreso un percorso per capire l’ancora, purtroppo, attuale posizione secondaria della donna nella società e in tal senso si è analizzato come le religioni e la letteratura abbiano influenzato le ideologie e le culture della società. In seguito si è focalizzata l’attenzione sui dati di espansione del fenomeno nel mondo, in Europa ed in Italia, osservando i numeri rilevati dall’Eures (EuropeanEmployment Services), dall’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) e da altri Istituti, riportando anche alcuni grafici inerenti all’argomento. Nel secondo capitolo, intitolato “Le diverse facce della violenza”, si sono prese in esame le forme di violenza e il ciclo della stessa. Si riporta, pertanto, il “Triangolo della Violenza” di Johan Galtung (1859) con la distinzione tra violenza diretta, strutturale e culturale, incrociate con le quattro classi dei bisogni primari. Successivamente si esaminano la violenza auto-inflitta, interpersonale e collettiva, prese in considerazione dall’OMS (2002) e la differente natura della violenza compiuta, che può essere fisica, sessuale, psicologica e dovuta a privazione o incuria.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

violenza
onu
oms
partner
abusi
vittime
molestia
maltrattamento minorile
femminicidio
vitriolage

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi