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La filosofia di Luce Irigaray come pedagogia dell'espressione

Un cammino sempre in divenire, come la vita, come l'amore, come l'incontro; perché è un cammino solitario, ma che si nutre nella condivisione con l'altro, un cammino relazionale e relazionato, in cui si creano nuovi mondi. Un cammino dove ricchezza (di Spirito) e fatica si intersecano senza poter più capire dove finisce l'una ed inizia l'altra. La presa di coscienza di sé e del mondo richiede coraggio, il coraggio di abbandonare ogni certezza per raggiungere certezze Altre che arrivano solo dopo aver sostato a lungo nel dubbio, nell'incoerenza e nella sofferenza che appartengono all'essere umano e all'umanità intera.
Conoscersi vuol dire accettare il dolore come parte integrante della vita, accettare la sofferenza che deriva dall'aprire gli occhi sul mondo, per poi trovare la radice della gioia (gioia di vivere pienamente come uomini e come donne) e donarla a chi si incontra, per compiere quel passaggio che parte dal semplice, si cala nel complesso, per tornare al semplice, trasformato e illuminato, divenuto Poesia. Significa non rimanere in superficie, ma calarsi nelle profondità dell'Essere e intraprendere il viaggio che ci porta alla pienezza come esseri Umani. Significa abbandonarsi alla certezza che esistono forze misteriose in noi che vogliono portarci a realizzare quello che siamo, e a trovare quella felicità autentica che non si nasconde nei successi o nel denaro, ma nell'incarnare quell'unicità che ci rappresenta: «la rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce» .

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7 Introduzione Questa tesi è parte di un viaggio. Un cammino iniziato con la tesi triennale e che è proseguito, inaspettatamente, negli anni. È altresì un incontro. Un incontro di Luce. Incontrare Luce Irigaray ha aperto in me un mondo, un mondo che cercavo, un mondo sconosciuto e lontano che si è fatto vicino, che è entrato in me, e che sarà mio bagaglio, prezioso, per la vita. Sono stata al seminario internazionale che Luce Irigaray tiene ogni anno, con studiose/i da tutto il mondo, e poi l'ho seguita per conferenze e incontri, fino alla gioia di vederla ospitata nel mio dipartimento e poterla far conoscere alle studentesse e agli studenti, a cui tante volte avevo parlato di lei. Sono state esperienze di vita sotto molteplici aspetti, e mi hanno regalato la gioia immensa di poter avere accanto una persona meravigliosa come Luce, a cui devo tanto, come essere umano-donna. In questa tesi ho cercato di portare la meraviglia, la passione e l'energia incontrate in questo viaggio, e ho voluto mettere nero su

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Giulia Patacci Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 760 click dal 12/10/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.