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Le TIC: uno strumento per facilitare l'accesso e la condivisione di informazioni nello sviluppo dell'agricoltura: Caso del Perù.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione stanno trasformando il modo in cui governi, aziende e individui apprendono, lavorano e comunicano tra loro. Se impiegate in modo strategico, nell’ambito di programmi di sviluppo, le TIC possono contribuire ad accelerare il processo di sviluppo.Sulla base di tali considerazioni, quest’elaborato si propone di capire come utilizzare le TIC in maniera efficiente, affinché possano essere di supporto allo sviluppo dell’agricoltura odierno, in relazione all’importanza attribuita oggi, al tema della gestione della conoscenza. L’interesse nell’affrontare questo tipo di tematiche nasce dalla mia diretta esperienza lavorativa in FAO presso il dipartimento di Knowledge Exchange.Per TIC si intende un ampio ventaglio di tecnologie, in grado di trasmettere, ricevere ed elaborare informazioni. Possono essere impiegate per rendere più facili l’accesso e la condivisione di informazioni, per dar voce agli emarginati nei processi decisionali,si possono impiegare per il networking e la comunicazione umana. La loro utilità è data: dall’efficienza nel raggiungere un numero sempre maggiore di persone a costi sempre più ridotti.L’implementazione contestualizzata delle TIC è complessa, dal momento che dipende in buona parte dal settore in cui sono impiegate, e dal contesto socio-economico generale.Perché importare tecnologia a zone povere e remote, dove la gente non ha acqua potabile ne accesso a servizi primari quali l’educazione? Questa è una domanda comune, quando si pensa alle TIC applicate al contesto rurale, ma nell’era dell’informazione si può parlare di sviluppo rurale senza includere l’informazione e la comunicazione?I più importanti fattori chiave dell'uso delle TIC nel settore agricolo, in particolare tra i produttori poveri, sono: l’esistenza di strumenti adattabili e sempre più accessibili, il basso costo, la connettività pervasiva, e il software libero. Grazie a questi fattori, i tipi di servizi basati sulle TIC, al servizio di piccoli agricoltori, stanno crescendo rapidamente. Uno dei migliori esempi è l'uso dei telefoni cellulari, usati per lo scambio di informazioni, tramite servizi di messaggistica breve, o per uso di applicazioni specifiche per l’agricoltura.Nel 2014, il numero di utenti Internet ha raggiunto i 3 miliardi, e la metà di questi utenti si trova nei paesi in via di sviluppo, il 90 per cento della popolazione dei paesi in via di sviluppo possiede un cellulare, i prezzi della banda larga continuano a crollare. Sebbene esista ancora un divario tra paesi ricchi e paesi poveri, la connettività sta crescendo in maniera impressionante, ma il divario digitale non è causato, esclusivamente, dalla mancanza di infrastrutture nelle zone più povere, ma anche dal livello di educazione, e dall’analfabetismo digitale e da un’inefficace scambio di conoscenze e una cattiva gestione di contenuti informativi. Una soluzione sembra evidente: aumentare l'accesso e la condivisione delle informazioni già esistenti e pubbliche, metterle a disposizione degli agricoltori. Per fare ciò occorre favorire l’Open Data, sviluppare le capacità a tutti i livelli, sia nel fornire informazioni sia nell’accedere ad esse, renderle accessibili a tutti, servendosi anche di intermediari (extensionist).
In Perù, data la scarsa produttività e mancanza di competitività nella produzione agricola, c’è una forte necessità di informazioni nelle aree rurali, relative alla distribuzione delle terre, alla diversificazione delle colture, ai prezzi, all’accesso ai mercati, e al clima, ma c’è anche una grande difficoltà di accesso a queste, dovuta alla geografia del paese, e a fattori sociali ed economici.
Le comunità rurali hanno come fonte principale di informazione i loro sistemi tradizionali, limitati in quanto a contenuti, ma affidabili e facilmente utilizzabili perché trasmesse oralmente, il principale mezzo di comunicazione usato è la radio.
I sistemi informatici di informazione agricola e rurale emergono come strategia per far arrivare maggiori informazioni alla popolazione rurale. Partendo da una ricerca del centro peruviano di studi sociali sui sistemi informativi presenti in Perù, ne ho analizzati nel dettaglio 3, di uno di questi ho avuto la fortuna di andare in loco ed incontrare alcuni degli attori coinvolti. Questi sistemi informativi hanno gli stessi obiettivi più o meno, promuovere lo sviluppo degli abitanti soprattutto nelle zone rurali.Dallo studio di questi sistemi emergono alcuni punti di forza di ognuno, e i loro punti deboli per arrivare a concludere che le TIC, da sole, non generano sviluppo, ma usate tenendo conto di diversi fattori, sono un efficace strumento per aiutare a velocizzare, e a rendere più efficienti ed efficaci, i progetti di sviluppo.

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Introduzione Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) stanno trasformando il modo in cui governi, aziende e individui apprendono, lavorano e comunicano tra loro. Se impiegate in modo strategico, nell’ambito di programmi di sviluppo, finalizzati a promuovere l’accesso e la condivisione di importanti conoscenze e a favorire la partecipazione delle popolazioni povere e periferiche ai processi decisionali, che riguardano le loro esistenze, le TIC contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del Millennio (OSM). Gli obiettivi della società dell'informazione, l'accesso universale, lo sviluppo delle capacità, e i contenuti rilevanti, che consentono un uso efficace delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nel rispondere alle preoccupazioni sociali ed economiche, sono nelle agende di sviluppo di molti paesi. Anche se l'accesso è aumentato notevolmente, il raggiungimento di questi obiettivi sembra ancora lontano. La causa è non solo l’accesso limitato, e il più delle volte insostenibile, quanto il fatto che, mentre cresce la consapevolezza dell’importanza del ruolo delle TIC nello sviluppo, il contributo ad un uso più efficace delle TIC, dando luogo a ulteriori investimenti, è ancora work in progress in un’ampia comunità di sviluppo. Lo sviluppo delle capacità tende anche ad essere sottostimata, come anche l'importanza di contenuti locali. Sulla base di tali considerazioni, quest’elaborato si propone di capire come utilizzare le TIC in maniera efficiente, affinché possano essere di supporto allo sviluppo dell’agricoltura odierno, in relazione all’importanza attribuita oggi, al tema della gestione della conoscenza. L’interesse nell’affrontare questo tipo di tematiche nasce dalla mia diretta esperienza lavorativa alla Food and Agricultural Organization (FAO) presso il dipartimento di Knowledge Exchange, dove mi occupo di sistemi di gestione dell’informazione, per la raccolta e la condivisione delle informazioni relative all’agricoltura. In particolare vado ad analizzare l’utilizzo delle TIC, come strumento per facilitare l’accesso alle informazioni, relative all’agricoltura, nelle   1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Antonella Picarella Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.