Skip to content

La comunicazione ipnotica nel paziente affetto da dolore oncologico. Una revisione della letteratura

Informazioni tesi

  Autore: Meris Piazza
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Fabiola Carrossa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

SCOPO: Il dolore cronico affligge la maggior parte dei pazienti con malattia tumorale e diventa un problema nel momento in cui i malati non sanno controllarlo e gestirlo.
Nasce dunque la necessità d’indagare tra le terapie non farmacologiche e tra queste troviamo l’ipnosi che ha la possibilità di dare sollievo e benefici ai pazienti. Lo scopo di questa revisione è quello d’indagare possibili ambiti di ricerca, far emergere quella presente e dare spazio a questa pratica così poco sviluppata quanto utile.
MATERIALI E METODI: Questa revisione della letteratura effettuata in PubMed, Cynhal, Cocrhane e PsycInfo analizza RCT, trial terapeutici, studi di revisioni sistematiche basati su pazienti adulti oncologici terminali, con metastasi o posttrattamento tutti accomunati dal dolore cronico.
RISULTATI: Gli studi mostrano che l'ipnosi è efficace per ridurre il dolore cronico, anche se i risultati variano tra gli individui. Mostrano anche che i trattamenti ipnotici hanno una serie di effetti positivi che vanno oltre il dolore e hanno il potenziale d’aumentare il benessere dei pazienti.
DISCUSSIONE E CONCLUSIONI: Gli studi analizzati risultano concordanti tra loro nel riferire l’utilità dell’ipnosi in ambito oncologico, con le limitazioni d’aver piccoli campioni di studio e poche standardizzazioni e confronti. I dati riportati da questi studi possono avere importanti implicazioni per il modo in cui gli infermieri possono aiutare i malati a sperimentare il massimo beneficio dall’ipnosi, trattamenti che includono componenti ipnotiche e formazioni all’autoipnosi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 CAPITOLO PRIMO 1.1 Dolore cronico/oncologico si definisce un dolore totale Il dolore è definito come un’esperienza spiacevole, sensoriale ed emotiva, associata ad un danno tessutale reale o potenziale (IASP, 1979) e può essere considerato a tutti gli effetti il quinto parametro vitale che, come tale, deve essere accertato, monitorato e gestito. Il dolore è quindi un’esperienza soggettiva ed è influenzata da fattori culturali e da altre variabili psicologiche. Con dolore cronico s'intende quel dolore che si protrae oltre il normale decorso di una malattia acuta, più di 6 mesi (Elkins, 2007), o al di là del tempo di guarigione previsto, si tratta dunque di un’esperienza complessa che richiede approcci molteplici sia per la valutazione che per il trattamento. Il dolore cronico è spesso presente nelle malattie degenerative, neurologiche, oncologiche specie nelle fasi avanzate di malattia ed è proprio in questi casi che il dolore cronico diviene dolore globale coinvolgendo, oltre la sfera fisica, quella psicologica e sociale alterando così la qualità di vita dei pazienti descritta nel 1985 dalle pioniere del Quality of life index (QLI) Carol Ferrans e Marjorie Powers come «una sensazione di benessere della persona che deriva dalla soddisfazione o frustrazione nelle aree di vita che sono importanti.». Il dolore può limitare in tutto o in parte le attività quotidiane: il paziente può non essere più in grado di mangiare, può non riuscire a dormire ed essere nervoso (Keefe, 1982). E' molto probabile che il malato si senta frustrato, triste e depresso. Per familiari e amici non è semplice comprendere lo stato d'animo del paziente che tenderà a sentirsi solo. La psicologia del dolore cronico è complessa e i fattori sociali così come le strategie di coping dovrebbero essere valutati (Singh, Chaturvedi, 2015). 1.1.1 Tipologie di dolore Le manifestazioni cliniche della sintomatologia dolorosa possono essere diverse: DOLORE NOCICETTIVO: causato da stimolazione delle terminazioni nervose (nocicettori), è presente nel 90% dei pazienti, l’intensità è correlata con l’entità del danno tissutale. Può essere distinto in: - dolore nocicettivo somatico: quando è causato da una lesione dei tessuti (soma) come la pelle e i muscoli. È facilmente localizzabile e peggiora con il movimento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ipnosi
nursing
dolore oncologico
dolore cronico

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi