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Il “nuovo” bilancio d’esercizio alla luce del D.lgs. 18 agosto 2015 n. 139

Il 29 giugno 2013 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Direttiva 2013/34/UE relativa al bilancio d’esercizio, al bilancio consolidato e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese con la quale sono state abrogate le precedenti IV e VII Direttive accorpando in un unico set normativo le norme applicabili al bilancio d’esercizio e quelle applicabili al bilancio consolidato.
Nel nostro Paese tale “nuova Direttiva contabile” è stata recepita con il D.lgs. 18 agosto 2015, n. 139, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2015, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2016.
L'elaborato si propone di esaminare le modifiche apportate alla disciplina del bilancio d’esercizio delle società di capitali e degli altri soggetti individuati dalla legge.
A tale scopo, nei primi due capitoli viene descritto il contenuto della Direttiva 2013/34/UE, in modo da circoscrivere l’ambito di azione del legislatore italiano, mentre nel secondo e nel terzo capitolo vengono analizzate le modifiche apportate alla disciplina del bilancio d’esercizio dal D.lgs. 139/2015.
In particolare vengono modificati i principi generali di redazione del bilancio, i criteri di valutazione delle singole poste di bilancio e la struttura e il contenuto degli schemi di bilancio. Inoltre viene modificata la disciplina del bilancio in forma abbreviata e viene introdotta una disciplina specifica per le microimprese.

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1 INTRODUZIONE Dopo anni di confronto e consultazioni 1 , il 29 giugno 2013 veniva pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci di esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese. Tale “nuova Direttiva contabile”, adottata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea il 26 giugno 2013 su proposta della Commissione Europea, modi- fica la Direttiva 2006/43/CE relativa alla revisione legale dei conti e abroga le preceden- ti Direttive 78/660/CEE (IV Direttiva CEE) e 83/349/CEE (VII Direttiva CEE) rispettivamente in materia di bilancio d’esercizio e in materia di bilancio consolidato accorpando in un unico set normativo le norme applicabili al bilancio d’esercizio e quel- le applicabili al bilancio consolidato 2 . La Direttiva 2013/34/UE costituisce, dunque, l’unico atto legislativo dell’Unione Europea cui gli Stati membri dovevano conformarsi nel definire i propri ordinamenti contabili entro il 20 luglio 2015 e riguarderà i bilanci a partire dal 1° gennaio 2016. Tale considerazione è di per sé sufficiente per poter comprendere l’importanza di tale Direttiva all’interno dell’Unione Europea. Le Direttive IV e VII 3 hanno, infatti, co- stituito il punto di riferimento per la redazione dei bilanci d’esercizio e consolidato negli Stati membri per decenni sebbene siano state nel tempo assoggettate a modifiche e inte- grazioni in più occasioni. Si pensi ad esempio alla Direttiva 2001/65/CE che ha modificato la IV Direttiva in- troducendo la possibilità di valutare al valore equo gli strumenti finanziari 4 o alla Diret- tiva 2003/51/CE che, tra le altre cose, ha introdotto la possibilità di valutare al valore 1 Le consultazioni sono state avviate dalla Commissione europea con lo scopo di conoscere le opi- nioni di tutte le parti interessate, compresi gli utilizzatori, i redattori, le autorità pubbliche, gli organismi che stabiliscono i principi contabili, ecc. 2 Si veda C. SOTTORIVA (2014) , La riforma della redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, Giuffrè Editore, Milano, p. 3; T. SESANA (2014), La Direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d’esercizio e consolidati. Novità e riflessi sulla disciplina nazionale, S.A.F. Luigi Martino, I quaderni n. 54/2014 p. 9 3 Le Direttiva IV e VII sono state recepite nel nostro ordinamento solo nel 1991 con il D.lgs. n. 127/91 4 Nel nostro ordinamento la Direttiva 2001/65/CE è stata recepita con il Decreto Legislativo 394/2003 <<limitatamente all’informativa di bilancio relativa al fair value degli strumenti finanziari me- diante l’inserimento nel Codice Civile, dopo l’articolo 2427, dell’articolo 2427-bis che individua le in- formazioni da fornire nella nota integrativa per quanto attiene agli strumenti finanziari>> (C. SOTTORIVA (2014) , La riforma della redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, Giuffrè Editore, Milano, pp. 8-9)

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Alessandra Della Giovampaola Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9857 click dal 29/01/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.