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Medicina per Manager: scopi ed importanza degli studi epidemiologici

L’epidemiologia vista dal punto di vista dei tipi di studi fino ad arrivare al suo utilizzo nei finanziamenti ospedalieri. L'epidemiologia è il principale strumento della Sanità Pubblica. Essa è classicamente definita come “studio della distribuzione della salute e delle malattie in seno alle popolazioni”. Come si evince anche dal nome, derivante dalle parole greche epi-demos-logos, l’epidemiologia si occupa di problemi che riguardano popolazioni, piuttosto che singoli individui; è questa una linea di demarcazione con la medicina clinica, che si rivolge al singolo paziente. Scopo dell’epidemiologia non è solo quello di rispondere alle domande “chi ha un problema di salute”, “quando lo ha avuto” e “in che luogo si è manifestato”, ma anche soprattutto, “perché si è verificato?”. In quanto metodologia per “rerum cognoscere causas” (antico motto della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – S.It.I.), le cause di malattia, ma anche i complementari determinanti di salute, essa ha giocato e gioca un ruolo essenziale nella prevenzione nella scoperta delle cause delle e, più in generale, nella promozione della salute. L’analisi dei bisogni e la valutazione dell’outcome sono, inoltre, strategici contributi epidemiologici alle valutazioni economiche in sanità ed alla programmazione dei servizi sanitari. Occorre dire che la metodologia epidemiologica è nel frattempo divenuta anche basilare per la medicina clinica alla quale viene erroneamente contrapposta, e alla statistica medica, con la quale viene, invece, spesso ed ingiustamente confusa.

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10 2. RAPPORTI CON LE ALTRE DISCIPLINE MEDICHE Una volta ottenuta la definizione di “Epidemiologia” è possibile osservare in che rapporti essa si pone con le altre discipline mediche e soprattutto con due di loro: la medicina clinica, alla quale viene erroneamente contrapposta, e alla statistica medica, con la quale viene, invece, spesso ed ingiustamente confusa. 2.1 Rapporti dell’epidemiologia con la medicina clinica Pur avendo in comune il principale oggetto di studio, ovvero le malattie, l’epidemiologia si differenzia dalla medicina clinica per alcuni aspetti che è utile sottolineare. In primo luogo, è diversa per la finalità. Infatti, mentre, come già detto, l’epidemiologia ha per fine principale l’individuazione dei fattori causali delle malattie e delle loro modalità di comparsa e distribuzione, alla clinica interessa, invece, più che la natura delle cause, il loro meccanismo di azione per poter valutare il tipo e l’entità dei danni che possono derivarne all’organismo, e le modalità più opportune per limitarli o correggerli.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Manageriali

Autore: Fabio Sironi Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

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