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Il contratto telematico e la tutela del consumatore

Il mio elaborato che vado a presentare è inserito nella ampia realtà, per molti aspetti inesplorata, che racchiude tutti quei contratti della nuova economia, che sono i contratti informatici, contratti virtuali e contratti telematici. Questi contratti che fanno parte dell’ampia famiglia dei contratti stiupulati fuori dai locali commerciali, possono essere ricondotti nella pià generale e nuova categora transtipica dei contratti delle nuove tecnologie, strutturati e perfezionati anche dagli aggiornamenti normativi, comunitari e nazionali, formatosi nel tempo. Lo sviluppo tecnologico, così repentino, porta il legislatore comunitario e nazionale, su impulso del diritto vivente, a modificare le norme di riferimento. Lo studio prende in esame le vicissidutini contrattuali come la formazione, la conclusione, gli effetti e i soggetti del contratto telematico, la loro tutela, soprattutto dei soggetti deboli. Tutte queste figure, attraverso il rapidissimo diffondersi della tecnologia, hanno avuto degli interventi normativi e giurisprudenziali che ne hanno modificato il quadro di riferimento.
La tesi si sofferma su punti di maggior interesse come la normativa riguardante le trattative e la conclusione del contratto, la responsabilità contrattuale e la responsabilità extracontrattuale alla luce della giurisprudenza attuale. L’importanza della sottoscrizione del documento informatico attraverso al firma elettronica. La tutela del consumatore attraverso la nuova disciplina del d. lgs. 21/2014, che riprende la direttiva 2011/83/UE. Una attenzione particolare è stata posta alle clausole vessatorie ed alla loro sottoscrizione, al diritto di recesso a favore del consumatore, parte debole del contratto. Inoltre lo studio tratta i nuovi doveri sia professionista che del consumatore nel contratto business to consumer

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1.4 I soggetti del contratto telematico Il decreto legislativo n. 70/2003, ha poi definito gli ambiti soggettivi ed oggettivi di operatività della disciplina individuando, nel nostro ordinamento, in particolare quattro soggetti operanti all’interno del contratto telematico: il prestatore, il provider, il consumatore, il destinatario del servizio. Il prestatore è colui che svolge in rete attività economica di scambio di beni o servizi; il provider è colui che offre un servizio di accesso o di connessione alla rete telematica e di memorizzazione delle informazioni in essa accessibili; il consumatore è qualsiasi persona fisica che accede alla rete per acquistare beni o servizi o ricevere informazioni a contenuto commerciale, senza finalità professionali; il destinatario del servizio è colui che, a scopi professionali e non, utilizza un servizio della società dell’informazione, in particolare per ricercare o rendere accessibili informazioni. Prima di focalizzare l’attenzione sui soggetti dobbiamo identificare quali sono i tipi di contratti, che in base alle funzioni delle parti contraenti possiamo elencare: • Contratti telematici o virtuali d’impresa (cosiddetto business to business, B2B); • Contratti telematici o virtuali con consumatori (cosiddetto business to consumer, B2C); • Contratti telematici o virtuali tra consumatori (cosiddetto consumer to consumer. C2C); • Contratti telematici o virtuali tra Pubblica Amministrazione e imprese (cosiddetto e-procurement). La distinzione tra il business to business e il business to consumer è quale rete di accesso utilizzano i fruitori. Per il business to business si utilizzano   32

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Corrado Leonardo Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

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Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.