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Gli integratori alimentari: legislazione e classificazione

Nella tesi sono stati trattati i seguenti argomenti:
- Decreti legislativi
- Produzione e commercializzazione
- Etichettatura e pubblicità
- Differenze tra integratori, medicinali e prodotti dietetici
- Classificazione degli integratori alimentari:
- vitamine e minerali
- altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico
- estratti vegetali
- probiotici e prebiotici
- coadiuvanti di diete ipocaloriche

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1 Introduzione Gli integratori alimentari, “fonti concentrate di nutrienti o di altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico che servono a integrare la normale dieta” vengono commercializzati in forme predosate, come pillole, compresse, capsule o liquidi e possono essere usati per correggere carenze nutrizionali o mantenere un apporto adeguato di determinati nutrienti (Direttiva 2002/46/CE, G.U. L183 del 12 luglio 2002, www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/supplements.htm, 2013). Gli integratori alimentari sono entrati a far parte dello stile di vita degli italiani tanto che a differenza della generale flessione dei consumi il loro mercato è in netta evoluzione (www.slideshare.net/Fiorani, 2013). Dal 2008 al 2012 come si può osservare nel grafico le vendite sono incrementate notevolmente: nel 2012 è stato venduto il 7,7% di confezioni in più rispetto al 2011 (www.nielsen.com/it/it/insights/reports/ Fantasia, 2015). Nel 2015 l'Italia si posiziona al primo posto tra i paesi europei in quanto a vendita di integratori alimentari. Gli italiani considerano il costo per il raggiungimento del benessere una spesa necessaria, infatti come emerge dai dati della ricerca condotta su un campione di 30000 individui in 60 paesi, in Italia una persona su tre fa uso di questi prodotti (www.slideshare.net/, Fiorani, 2013). Un recente sondaggio sull'innovazione nella salute e nel benessere promosso dall'UNC (Unione Nazionale Consumatori), in collaborazione con l'AIIPA (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari-Area Integratori Alimentari), ha messo in evidenza che oltre 6 italiani su 10 utilizzano gli integratori in periodi di stanchezza o per migliorare lo stato di benessere proprio o della propria famiglia (Maresci, 2015). Il profilo del consumatore tipo di questi prodotti corrisponde ad un individuo di età variabile tra il 25 e i 40 anni e comunque entro i 64, di istruzione medio-alta, per il 60- 70% di sesso femminile, con un buon reddito, con uno stile di vita moderno, attento alle novità, che ricerca e conosce il ruolo e i benefici di una corretta alimentazione. E' tuttavia necessario tenere conto che un regime alimentare sano e variato garantisce il

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze biologiche

Autore: Lia Cosner Contatta »

Composta da 33 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1665 click dal 09/03/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.