Skip to content

La maternità nelle organizzazioni. Un approfondimento psicosociale e normativo

Informazioni tesi

  Autore: Federica Vitrano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Giovanni Di Stefano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 31

Il presente lavoro, "la maternità nelle organizzazioni", nasce da un personale interesse riguardo alla questione della presenza femminile nei luoghi di lavoro e delle implicazioni relative ad una possibile maternità. La parità dei diritti permette alle donne, al pari del sesso opposto, di cercare, trovare e mantenere il lavoro a cui si ambisce e per cui si è portati e giustamente formati nel tempo. Nonostante questa premessa, ad oggi l'occupazione femminile non gode di una buona nomea soprattutto se si inserisce il tema all'interno di un quadro socio-culturale ancora prettamente maschilista che vede la donna impegnata alla vita familiare e domestica e meno a quella lavorativa. La questione maternità, il tempo e le conseguenze che ne seguono rafforzano l'idea che nonostante la volontà di gestire contemporaneamente i due versanti della propria vita, la donna dia giustamente maggiore priorità ai figli mettendo in secondo piano il proprio lavoro; ragionamento spesso usato come scusante implicita di mancate ammissioni o licenziamenti da parte dei dirigenti nei confronti del pubblico femminile dell'azienda.
Nuovi accorgimenti normativi e gestionali, accompagnati da un graduale sviluppo socio-culturale che presuppone una maggiore apertura ad accettare la questione, fa sperare che i pregiudizi di genere diano spazio all'equità e alla meritocrazia negli ambienti di lavoro.
I congedi di maternità e parentale, dal punto di vista normativo, e la conciliazione vita-lavoro in ambito psicologico, sono solo alcuni dei temi considerati che aprono una riflessione critica sui significati sommersi relativi ai giudizi che per anni sono rimasti invariati e che gradualmente stanno aprendo le porte al mondo del lavoro senza svalutazioni di base legate al genere.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE Il lavoro di seguito presentato è dedicato al tema della maternità vista all‟interno delle organizzazioni lavorative. Nonostante la donna abbia già raggiunto la sua indipendenza legale e normativa da più di mezzo secolo, la questione del suo inserimento nel mondo lavorativo e dell‟importanza del ruolo che all‟interno di esso potrebbe ricoprire, resta ancora oggi aperta. Il lavoro femminile non gode di un buon giudizio soprattutto se lo inseriamo all‟interno del sottostrato socioculturale di riferimento, prettamente maschilista, che vuole la donna impegnata esclusivamente nella vita familiare e domestica. Secondo questa visione riduzionistica della donna lavoratrice, quest‟ultima dovrebbe dedicarsi alla casa e ai figli senza che il lavoro extradomestico abbia le sue priorità. Il primo problema è quindi strettamente connesso alle differenze di genere e alle conseguenze che ne derivano. Secondo questa prospettiva la donna avrebbe delle differenze fisiche e biologiche che non le permettono di impegnarsi nel lavoro al pari dell‟uomo. Le radici di questa concezione che sminuisce la donna e le sue azioni, vanno ricercate nelle norme culturali che implicitamente la società condivide e rispetta. Il secondo problema, conseguenza del primo, fa riferimento alla possibilità della donna di diventare madre; la maternità diviene un ostacolo che preme ancora di più sulla mancata propensione positiva verso la donna che lavora. I 9 mesi di gestazione e il parto sono avvenimenti importanti nella vita di una donna che però la impegnano molto di più nella gestione della vita domestica e familiare, dove il figlio diventa la priorità. In questo modo la maternità negherebbe alla donna la possibilità di trovare o mantenere il lavoro già avviato. Fortunatamente, la questione dell‟impossibilità di gestire contemporaneamente il lavoro e la maternità, ha perso di credibilità grazie a degli accorgimenti normativi, gestionali e sociali che permettono alla donna di ricoprire positivamente entrambi i ruoli. La tesi si propone quindi di esporre le soluzioni alternative a favore della conciliazione vita-lavoro. Riferimenti storici, scientifici e bibliografici mi hanno permesso di trattare questo tema con la consapevolezza che non sarei riuscita a risolvere le discriminazioni sessuali che ancora oggi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

lavoro femminile
maternità
quote rosa
conciliazione vita lavoro
diritti genitoriali a lavoro

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi