Skip to content

Modelli di startup financing nel panorama italiano: il caso LVenture Group S.p.A.

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Grassi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Finanza
  Relatore: Paolo Boccardelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

Nel corso del presente lavoro si intende analizzare il fenomeno delle startup, le modalità e i canali da queste utilizzabili per finanziare l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento del proprio business. In particolare si approfondirà il ruolo di determinati soggetti finanziatori, con particolare attenzione a Business Angel e Venture Capitalist, studiandone comportamento e posizionamento lungo il ciclo di vita delle startup. L’obiettivo è quello di far emergere quelle che sono le differenze, in termini di funding gap, con particolare riferimento al contesto italiano, in cui, per via di una serie definita di criticità il modello tipico di startup financing, adottato negli Stati Uniti, ha fatto fatica a prendere piede. Si andrà a dimostrare come i limiti riscontrati dagli operatori tradizionali, nel contesto italiano, abbiano favorito lo sviluppo di nuovi modelli legati a particolari operatori che integrano attività di incubator/accelerazione e di Venture Capital secondo un approccio micro-seed/seed e che fanno leva su particolari ecosistemi, per incrementare il tasso potenziale di successo delle startup e ridurre il rischio dell’investimento ad esse associato, riuscendo a superare, almeno in parte, i limiti che gli approcci tradizionali scontano all’interno di particolari contesti proponendo come caso pratico LVenture Group, un operatore di Venture Capital italiano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Nel corso del presente lavoro si intende analizzare il fenomeno delle startup ed in particolare le modalità e i canali da queste utilizzabili per finanziare l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento del proprio business. In particolare si approfondirà il ruolo di determinati soggetti finanziatori, con particolare attenzione a Business Angel e Venture Capitalist, studiandone comportamento e posizionamento lungo il ciclo di vita delle startup. L’obiettivo è quello di far emergere quelle che sono le differenze, in termini di funding gap, in due diversi scenari, quello americano, ponendo l’attenzione sull’ecosistema della Silicon Valley, e quello europeo, con particolare riferimento al contesto italiano, in cui, per via di una serie definita di criticità, che verranno individuate e approfondite in corso d’opera, il modello tipico di startup financing, adottato negli Stati Uniti, ha fatto fatica a prendere piede. Si andrà a dimostrare come i limiti riscontrati dagli operatori tradizionali, nel contesto italiano, abbiano favorito lo sviluppo di nuovi modelli legati a particolari operatori che integrano attività di incubator/accelerazione e di Venture Capital secondo un approccio micro-seed/seed e che fanno leva su un ecosistema di partnerhip e sponsor, per incrementare il tasso potenziale di successo delle startup e ridurre il rischio dell’investimento ad esse associato, riuscendo a superare, almeno in parte, i limiti che gli approcci tradizionali scontano all’interno di particolari contesti . Le ragioni che sottostanno alla scelta di affrontare questo tema sono strettamente legate alla convinzione, suffragata da diverse ricerche, che nell’attuale contesto ambientale ed economico, dove in forza di dinamiche di natura sistemica taluni Paesi sono entrati in una lunga fase recessiva di cui al momento è difficile intravedere il termine, queste realtà possano giocare un ruolo centrale nel creare nuove opportunità di sviluppo, crescita ed occupazione. Il lavoro è suddiviso in tre diverse parti. Nella prima parte l’obiettivo è quello di contestualizzare e inquadrare il fenomeno delle startup analizzando, con particolare attenzione, l’impatto economico e le dimensioni del fenomeno, approfondendo gli studi condotti dalla Kauffman Foundation e il così detto life cycle delle startup;

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

business angel
financing
startup
lventure group
startup financing
ecosistema startup
startup ecosystem

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi