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Le scuole giuridiche dell'Islam

L'obiettivo principale di questa tesi è valutare il contributo apportato al diritto dalle scuole giuridiche islamiche, mediante un'analisi incentrata sui principali argomenti connessi con l'opera della giurisprudenza musulmana.
Il diritto islamico è contraddistinto da una profonda vitalità e duttilità, ma queste caratteristiche sono state introdotte grazie al lavoro svolto dai giuristi delle principali scuole di diritto sunnite e, sebbene in maniera meno evidente, dai giuristi sciiti. Sarà quindi particolarmente importante esaminare la giurisprudenza, la fruttuosa attività esegetica e le dottrine sviluppate dalle quattro dominanti scuole del sunnismo.
Si deve tener presente che esse non formano quattro sette, né costituiscono quattro diversi riti, nel senso ristretto della parola; pertanto più appropriata è la parola "scuola" o "dottrina" usata dagli scrittori moderni per tradurre il termine arabo "Masha".
La rilevanza dell'attività delle scuole sunnite è stata avvertita anche da importanti studiosi del diritto islamico, come Joseph Schacht e Abdu 'R Rahim, i quali nelle loro opere hanno avuto modo di soffermarsi sul lavoro svolto dai maggiori indirizzi dottrinali del sunnismo, che hanno operato con l'obiettivo di rendere il diritto islamico in grado di evolversi e di svilupparsi senza la necessità di affidarsi esclusivamente ai principi stabiliti nel Corano e nella Sunnah di Maometto.
"L'islam è come l'acqua, assume il colore dei territori che attraversa". Questa frase venne pronunciata da Hampâté Bâ, uno scrittore, filosofo e antropologo maliano, e può essere presa come esempio per comprendere la naturale predisposizione del diritto islamico ad adattarsi a diversi contesti economici, sociali e politici. Bisognerà rendersi conto del fatto che l'Islam consente prassi che sono diverse, anche in modo notevole, in relazione alla stessa configurazione della sharīʿa e delle sue fonti e che l'attività giurisprudenziale ha garantito la possibilità di offrire ai musulmani diverse soluzioni per i molteplici problemi riguardanti ogni aspetto delle relazioni sociali.

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Introduzione L’ o b i e t t i v o p r i n c i p a l e d i q u e s t a t e s i è v a l u t a r e i l c o n t r i b u t o a p p o r t a t o a l d i r i t t o dalle scuole giuridiche islamiche, mediante un’analisi incentrata sui principali argomenti connessi con l’opera della giurisprudenza musulmana. Il diritto islamico è contraddistinto da una profonda vitalità e duttilità, ma queste caratteristiche sono state introdotte grazie al lavoro svolto dai giuristi delle principali scuole di diritto sunnite e, sebbene in maniera meno evidente, dai giuristi sciiti. Sarà quindi particolarmente importante esaminare la giurisprudenza, la fruttuosa attività esegetica e le dottrine sviluppate dalle quattro dominanti scuole del sunnismo. Si deve tener presente che esse non formano quattro sette, né costituiscono quattro diversi riti, nel senso ristretto della parola; pertanto più appropriata è la parola “scuola” o “dottrina” usata dagli scrittori moderni per tradurre il termine arabo “Masha” . 1 La rilevanza dell’attività delle scuole sunnite è stata avvertita anche da importanti studiosi del diritto islamico, come Joseph Schacht e Abdu 'R Rahim, i quali nelle loro opere hanno avuto modo di soffermarsi sul lavoro svolto dai maggiori indirizzi dottrinali del sunnismo, che hanno operato con l’obiettivo di rendere il diritto islamico in grado di evolversi e di svilupparsi senza la necessità di affidarsi esclusivamente ai principi stabiliti nel Corano e nella Sunnah di Maometto. “L’islam è come l’acqua, assume il colore dei territori che attraversa” . Questa 2 frase venne pronunciata da Hampâté Bâ, uno scrittore, filosofo e antropologo   Abdu 'R Rahim, I principi della giurisprudenza musulmana secondo le scuole hanafita, malekita, 1 sciafeita e hanbalita, Casa Editrice Italiana, Roma, 1922, p. 32.   Alberto   Predieri, Shariʼa e Costituzione, GLF editori Laterza, Roma, 2006, p. 26.   2   1

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Informazioni tesi

  Autore: Nicola Crispano
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria D'Arienzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 128

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Parole chiave

diritto
islam
corano
diritto islamico
scuole giuridiche
ijtihad
fiqh
madhhab
giurisprudenza islamica
diritti confessionali

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