Skip to content

Il cinema e le convergenze teatrali

Informazioni tesi

  Autore: Mattia Gelosa
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Maurizio Felice Emilio Porro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 170

Il cinema e il teatro hanno mostrato sin da subito punti in comune, con la settima arte che ha preso ben presto prestiti dallo spettacolo da palcoscenico.
Nessuno, però, aveva mai analizzato tutte le possibili modalità di prestito teatrale di cui ha usufruito il cinema e proprio su questo verte la ricerca qui riportata.
Il risultato, però, è stato soprattutto lo scoprire con questa indagine nuove chiavi di lettura non solo di singole scene di alcuni dei film più famosi di sempre, ma anche delle intere pellicole.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE I. Il teatro nel cinema sin dalle origini Quando si parla di arte, ancora oggi alcuni fanno fatica ad accostare ad essa il mondo del cinema, o perlomeno se lo fanno è dopo aver messo in elenco discipline più canoniche come poesia, musica, arti visive o plastiche. Una volta ricordatisi che il cinema è “la settima arte” (e qui non vogliamo iniziare una querelle sul perchè il cinema sia da considerarsi tale) , però, viene anche subito da riconoscere come esso sia anche la forma artistica più popolare e che ha, potenzialmente, il bacino di utenza maggiore assieme alla musica. Se il teatro, la pittura e la scultura hanno origini antichissime e derivano da esigenze legate a rituali religiosi, il cinema nasce come pura forma di divertimento, senza alcuna iniziale finalità morale, religiosa e forse anche artistica. Puro spettacolo, puro intrattenimento che aveva il semplice scopo di allietare la serata dei ceti medi a costi più bassi del teatro e senza che si renda necessario un grande sforzo intellettuale: le opere di Melies sono godimento visivo, quelle di Lumiere gustosi spaccati di vita quotidiana nei quali rivedersi sia come classe sociale che, in alcuni casi, nel vero senso della parola, magari in terza o quarta fila in mezzo a quegli operai che stanno uscendo dalla fabbrica. Il fenomeno del cinema si espanse prestissimo, ma le sue origini meno nobili fecero come sentire il dovere di cercare vie per aumentarne il prestigio: la contaminazione con altre arti di alta considerazione fu una delle soluzioni più immediate, dunque si pensò quasi subito di portare sullo schermo soggetti presi dalla letteratura o dal teatro. Si pensi al panorama cinematografico italiano del primo Novecento: con il nuovo genere del lungometraggio abbiamo come primi titoli di successo L'inferno (Adolfo Padovan, Francesco Bertolini, Giuseppe di Liguoro, 1911) o L'Odissea (Adolfo Padovan, Francesco Bertolini, 1911), direttamente di ispirazione letteraria, oppure il 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

teatro
cinema
fellini
tesi
argento
almodóvar
citazione
von trier
convergenze
gelosa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi