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Il diritto all'oblio: un conflitto tra due interessi

La diffusione di Internet è certamente il risultato del processo continuo dello sviluppo tecnologico, ma la nostra attenzione ricade sull’essere un fatto di natura sociale.
La Rete, per la prima volta nella storia dell’uomo, crea spazi sociali virtuali che consentono un uso interattivo della comunicazione da parte degli utenti. Per la prima volta si possono esprimere opinioni, commenti o trattare argomenti e confrontarli in tempo reale con i giudizi di altri cyber-cittadini.
Ma se si va oltre la prima entusiastica valutazione, emergono pressanti nuovi problemi. Si comincia ad analizzare il fatto che questo paradigma vive in un habitat senza confini, accessibile a chiunque e senza alcuna forma di mediazione. Chiunque può diffondere notizie e creare dati in continua evoluzione non contestualizzati e non cancellabili nel tempo.
Ecco che si crea così un perenne conflitto tra due interessi contrastanti: il diritto ad esprimere liberamente la propria opinione in Rete e il diritto alla riservatezza e alla privacy.

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Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Claudia Pepoli Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2091 click dal 24/05/2016.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.